Musica

Roger Waters dei Pink Floyd accusa i suoi compagni

A distanza di 36 anni, Roger Waters confessa di aver vissuto in un ambiente tossico con i Pink Floyd. “David Gilmour e Richard Wright mi dicevano che ero stonato e che non avevo il senso della musica.”

Roger Waters racconta l’ambiente dei Pink Floyd dopo aver lasciato la band nel 1985

Sono passati 15 anni da quando i Pink Floyd si sono ufficialmente sciolti. Ma qualche membro aveva lasciato il gruppo già prima. Il bassista Roger Waters, dopo 36 anni, sente ancora la necessità di togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Waters aveva guidato i Pink Floyd nel periodo più florido del gruppo con la pubblicazione degli album “The Dark Side of the Moon”, “Animals”, “The Wall” e “The Final Cut”. Nel 1985 però il bassista abbandona la band e intraprese la sua carriera da solista.  Ai microfoni del podcast americano WTF, condotto dal comico statunitense Marc Maron, Waters spiega cosa lo portò a dire addio a David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason. «Quello era un ambiente tossico – racconta Waters -. David Gilmour e Richard Wright provavano sempre a trascinarmi giù nel baratro. Cercavano di mettermi fuori gioco. Dicevano che ero stonato, che non avevo il senso della musica. Erano arroganti perché in fondo loro si sentivano poco importanti».

I Pink Floyd, icone della musica rock, si erano formati nel lontano 1965. Il gruppo è esistito fino al 2006 ma non senza perdere prima qualche membro per strada oltre a Roger Waters. Nel 1968 il cantante Syd Barrett è stato estromesso dalla band, dopo aver guidato per tre anni i Pink Floyd. Era stato il principale autore dei brani del primo album, “The Piper at the Gates of Dawn”. È stata poi la volta del tastierista Richard Wright, estromesso pure lui dal gruppo nel 1979 durante le ultime fasi della lavorazione di The Wall. Wright è ritornato però più volte nel gruppo. Tra il 1980 e il 1981 partecipò a The Wall tour come turnista. Ritornò qualche anno dopo con la band e suonò negli ultimi due album con i restanti membri Gilmour e Mason: nel 1987 in “A Momentary Lapse of Reason” suonò di nuovo come turnista; nel 1994 in “The Division Bell” suonò come parte della band.  Wright, Gilmour e Mason cessarono la propria attività già nel 1995 e i Pink Floyd si sciolsero definitivamente nel 2006. Due anni dopo morirono Syd Barret e Richard Wright.

Ancora oggi i Pink Floyd passano alla storia come una delle più grandi formazioni della musica rock e nemmeno Roger Waters rinnega il passato. «Non c’è dubbio che in quegli anni abbiamo comunque fatto un grande lavoro insieme – spiega Waters -. Ma nel corso degli anni mi sono reso conto che in realtà ho un cervello musicale piuttosto sofisticato e che ho delle qualità che le altre persone non notano».

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