Questa mattina, circa quattrocento dipendenti che lavorano al Museo del Louvre di Parigi hanno votato a favore della proposta di sciopero a oltranza, avanzata da CGT e CFDT. I due sindacati ritengono necessarie delle misure drastiche per protestare contro le sempre più sfavorevoli condizioni di lavoro e il peggioramento dei servizi per i visitatori.
Stamattina il polo museale non è stato aperto per via dell’assemblea sindacale, e resterà chiuso per tutto il resto della giornata; non è prevista una data di riapertura. In principio, la dirigenza aveva cercato di capire quanti, su circa duemila lavoratori, non avessero aderito allo sciopero, cercando di aprire al pubblico la struttura, ma l’altissima partecipazione non l’ha reso possibile.
L’Annus Horribilis del Louvre
Il Louvre è uno dei musei e visitati al mondo. Negli ultimi mesi, è finito nella bufera per l’incredibile furto del 19 ottobre, in cui quattro ladri hanno portato via parte dei gioielli della corona francese. L’episodio ha evidenziato le carenze dei sistemi di sicurezza e, più in generale, i problemi organizzativi e strutturali, come la carenza di personale, che spesso rende necessaria la chiusura di alcune sale per evitare che restino incustodite.
Anche per questo motivo, all’inizio dell’anno la direttrice Laurence des Cars aveva inviato a Emmanuel Macron e al governo una lettera in cui descriveva dettagliatamente tutte le problematiche del museo, trascurate da anni. Il presidente francese aveva accolto l’appello, annunciando un importante piano di ristrutturazione.
Federica Checchia





