Novità in casa LVMH: l’ex capo di Louis Vuitton, Michael Burke, sarà il nuovo dirigente della sezione Americhe. Entrato a far parte del gruppo di Arnault negli anni Ottanta, dopo tanti anni di fedeltà al gruppo del lusso francese è ora Ceo di Lvmh Americas. La nomina è effettiva a partire dal 7 luglio. Fedele manager di Bernard Arnault, ha diretto appunto Louis Vuitton fino al 2023. Riferirà direttamente a Stéphane Bianchi, amministratore delegato del gruppo. Di contro, Anish Melwani, Ceo di Lvmh Inc. e Davide Marcovitch, presidente di Lvmh America Latina, riferiranno a lui. (fonte: Fashion Network)

Il braccio destro di Arnault Michael Burke è il nuovo dirigente di LVMH Americas

Dopo un anno caotico, soprattutto all’interno della dirigenza, la nomina del manager arriva in momento in cui il contesto geopolitico è particolarmente complesso. Ad aggiungersi alla già crescente tensione, anche le relazioni tra Stati Uniti e Unione Europea sono in stallo per la questione dei dazi doganali. E la nomina di Burke non arriva a caso: è infatti un messaggio forte da parte di Lvmh. Il suo ritorno negli Stati Uniti arriva 40 anni dopo aver iniziato a gestire gli investimenti del gruppo oltreoceano.

Infatti questo mercato, che rappresenta non meno di un quarto delle vendite globali del gruppo, ha raggiunto 84,7 miliardi di euro nel 2024. Inoltre, allo stesso tempo arriva la sua nomina in contemporanea a presidente non esecutivo del consiglio di amministrazione di Tiffany & Co. Anche qui si tratta di un segnale molto forte della volontà di Bernard Arnault di esercitare un preciso controllo sulle sue attività americane. Questo rende l’arrivo del manager 67enne nel consiglio di amministrazione di Tiffany un “supporto strategico”.

Marianna Soru