È morta all’età di 76 anni Nadia Cassini, stella indiscussa della commedia sexy all’italiana che ha fatto sognare intere generazioni. L’attrice è deceduta martedì 18 marzo a Reggio Calabria dopo una lunga malattia.

Nata come Gianna Lou Müller il 2 gennaio 1949 a Woodstock, New York, da genitori artisti di vaudeville in tournée, Cassini aveva origini italo-americane che l’hanno sempre legata al Belpaese, dove ha costruito la sua brillante carriera cinematografica. Figlia d’arte, mamma e papà erano due ballerini e attori, ha fatto tantissimi lavori prima che la sua carriera esplodesse.

Della sua infanzia aveva raccontato in un’intervista rilasciata Libero Quotidiano: “Nasco a Woodstock il 2 gennaio, papà tedesco e mamma italiana – si leggeva -. Anzi, siciliana e nel mio carattere c’è tanto di siculo. I miei sono attori di teatro vaudeville e vengo alla luce durante una tournée. Mamma non sapeva niente del sesso, aveva 16 anni e non si era accorta di essere incinta».

Nadia Cassini ha raccontato di essere stata una bambina vivace: “Molto, studio danza classica e vivo con i nonni perché i miei sono sempre in giro. Odio la scuola, ma sono avanti un anno per la data di nascita e in più ho voti buoni: così a soli 15 anni finisco”.

Poi la sua vita cambia, da giovanissima va a New York, si sposa e parte. È in Italia, dove si è trasferita negli anni Settanta, che inizia a ottenere i primi ruoli cinematografici, tra cui quello nella pellicola Il dio serpente, poi è la volta della Grecia e di Londra.

Lavora anche a progetti esteri come il film di genere thriller – comico Colpiscono senza pietà, ma è in Italia che ottiene le parti principali. Ad esempio, in L’insegnante balla… con tutta la classe, L’infermiera nella corsia dei militari, La dottoressa ci sta col colonnello, Miracoloni solo per citare qualche titolo.

L’ultimo film in cui è apparsa  Nadia Cassini è stato Giovani, belle… probabilmente ricche per la regia di Michele Massimo Tarantini, datato 1982.  Ha recitato – tra i tanti – con Lino Banfi, Alvaro Vitali e Carmen Russo.

Ha lavorato anche in televisione prendendo parte a serie, film e a programmi come Premiatissima, Drive in e Risatissima. E ha inciso anche dei dischi: nello specifico tre album e sette singoli.

Dalla metà degli anni Ottanta, circa, non ha più lavorato in Italia, mentre ha portato avanti qualche impegno professionale in Francia e – a quanto pare – successivamente è tornata in America.