Ai Tim Music Awards 2025, Elodie ha nuovamente incantato il pubblico con il suo look che ha riacceso i riflettori su un accessorio che sta vivendo una rinascita: i collant in pizzo. La scelta è stata di un outfit total white, con abito e collant coordinati, dimostrando come il dettaglio dei collant possa fare la differenza sull’intero outfit.
Dalle passerelle alla strada: il revival di un trend senza tempo
Dopo essere stati il principale elemento di spicco negli anni ‘70 e ‘80, possiamo dire che i collant in pizzo stanno conquistando nuovamente un posto d’onore dei nostri guardaroba. Questo “revival” non è affatto casuale: nelle ultime stagioni, molti stilisti hanno proposto collant lavorati e decorati, integrandoli in collezioni che spaziano in diversi stili: dal romantico al punk-chic. Li vediamo spesso abbinati a capi in pelle, denim, o, come nel caso di Elodie, ad un look monocromatico. L’accessorio si presta quindi, con grande facilità, ha una grande versatilità personale.

Come abbinare i collant in pizzo oggi
Abbiamo dunque capito che, a differenza dell’immaginario del passato, oggi, la moda li sdogana sia per il giorno che per la sera. Si possono abbinare a minigonne e shorts per aggiungere un tocco sensuale ad un look casual, ma anche a vestiti in maglia o a blazer dress per creare un look più ricercato. Ovviamente, anche i colori giocano in questo caso un ruolo molto importante; dimentichiamo il classico nero! I collant in pizzo permettono a chi li indossa di giocare con tonalità vivaci o romantiche, come appunto il bianco, il bordeaux o il viola.
Questo ritorno ci dimostra ancora una volta che, la moda, quando si tratta di pizzo, è ciclica e che un dettaglio scelto bene può davvero fare la differenza sul look che abbiamo deciso di indossare.
Margherita Pellegrino
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