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Elon Musk: il figlio vuole cambiare nome e genere

Non vuole più essere collegato al padre “in alcun modo o maniera” il figlio transgender di Elon, Xavier Musk. Secondo il sito Tmz, il diciottenne figlio del miliardario proprietario di Tesla e della scrittrice Justine Wilson ha presentato l’aprile scorso i documenti in tribunale per il riconoscimento legale della sua identità: si chiamerà Vivian Jenna Wilson. Come si nota dal cambio di cognome, Vivian ha la chiara intenzione a che il suo nome non venga più associato con il padre, già noto per alcune sue posizioni controverse sulla comunità LGBTQ+.

Xavier Musk, il figlio di Elon, sarà legalmente Vivian Jenna Wilson

Elon Musk: il figlio vuole cambiare nome e genere
Elon Musk a bordo di una Tesla in Germania – Photo Credits motor1.com

Un’altra notizia relativa al controverso e istrionico proprietario di Tesla e Twitter, Elon Musk. Suo figlio Xavier Alexander, avuto nella nella relazione con la scrittrice canadese Justine Wilson (durata dal 2000 al 2008), ha presentato lo scorso aprile i documenti per il riconoscimento legale della sua identità di genere. Vivian Jenna Wilson è il suo nome d’adozione. Nella scelta di cambiare cognome sta tutta la volontà della diciottenne di allontanarsi dal padre biologico, già noto per alcune sue polemiche opinioni sulla comunità trans. Nel 2020 aveva twittato di essere “assolutamente favorevole ai trans”. Poi ammettendo che “i pronomi fanno schifo”, con intento provocatorio (e che ha cancellato poco dopo), tanto da meritarsi un rimprovero dall’allora compagna, Grimes,.

“Ti amo ma ti prego, spegni il telefono. Non posso sostenere l’odio. So che non la pensi così”, recitava il tweet di risposta della cantante di Vancouver, che ha recentemente troncato la relazione con Musk, e da cui ha avuto un figlio, X Æ A-Xii. Nonostante le sue posizioni non proprio tolleranti e più volte dichiaratamente brutali, Tesla, la sua società leader nel mercato della auto elettriche, si posiziona tra i migliori luoghi di lavoro in cui sono pienamente rispettati i diritti delle persone LGBTQ+. Elon non ha ancora dichiarato nulla in merito all’istanza della figlia Vivian; si può comunque immaginare (o sperare) che adopererà, nel rispetto della scelta della stessa, un tatto maggiore di quanto ne è solito usare sulla sua piattaforma preferita: Twitter.

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Alberto Alessi

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