Musica

Elvis Presley, tutte le hit del re del rock’n’roll 

Il cantante e attore diventato leggenda

Elvis Presley nasce l’8 Gennaio 1935 e muore il 16 Agosto 1977. Cantante poi attore è stato di ispirazione per molti artisti. Diventa negli anni il re del rock’n’roll, la sua presenza scenica è insuperabile e inimitabile. Spazia dal blues al country, gospel e pop. Ispira In Italia Adriano Celentano, Little Tony e Bobby Solo. Ventuno dei suoi singoli entrano nella vetta delle classifiche nel mercato britannico. Pubblica sessantuno album vendendo oltre un miliardo di dischi. È il primo artista ad avere quattro Hall of Fame e a ricevere 149 dischi d’oro di platino e multiplatino.
Vince tre Grammy Award. Raggiunge il tutto esaurito in più di 380 esibizioni. Il suo concerto Aloha from Hawaii diventa la prima esibizione ad essere trasmessa via satellite. È il terzo cantante a ricevere la presidential Metal of Freedom avvenuta presso la Casa Bianca nel Novembre 2018 dove ritira l’onoreficenza il Presidente Donald Trump. Nel 1999 gli è stato dedicato l’asteroide 17059 Elvis. Ripercorriamo insieme tutte le maggiori hit del re del rock’n’roll.

Le hit di Elvis Presley con Heartbreak Hotel

Elvis Presley e le sue hit
Elvis Presley in Tupelo, 1956

Heartbreak Hotel del 1956 si ispira alla notizia del suicidio di un ragazzo. Il giovane prima di ammazzarsi aveva lasciato un biglietto con su scritto I Walk a Lonely Street. Il brano fu scritto in soli 30 minuti nel 1955. Elvis incise il brano con così tanta decisione che convinse subito tutti. Non assomigliava a nulla che lui avesse già inciso. La Axton offre a Elvis un terzo dei diritti di autore sulla composizione. Esiste davvero l’hotel chiamato heartbreak hotel, costruito in onore della canzone e situato proprio a Memphis. L’albergo trasmette via cavo i film di Presley 24 ore su 24.

Hound Dog e Don’t be Cruel con sonorità blues, pop e country

Hound Dog è una canzone blues scritta da Jerry Leiber e Mike Stoller. Furono molte le cover registrate da artisti diversi negli anni 50, è stata incisa nel 1956 da Elvis. Rientra nella lista delle 500 migliori canzoni della storia secondo il Rolling Stones. Rimane in vetta alla classifica degli Stati Uniti vincendo quattro dischi di platino. Il testo della canzone si riferisce al protagonista che si lamenta di un suo amico. Quest’ultimo non ha successo con le ragazze e cerca di rubarle agli altri. Viene così chiamato cane da caccia e cacciatore di donne.

Don’t Be Cruel, brano del 1956, arriva al secondo posto delle classifiche e vende oltre un milione di copie. Mischia pop, country e R’n’B. La canzone fu prodotta, rielaborata e riarrangiata da Presley e diviene in assoluto uno dei più grandi successi di Elvis. Si stimano infatti circa sei milioni di copie vendute alla fine del 1961. Il brano ha come protagonista un ragazzo che si rivolge alla fidanzata pregandola di dimenticare il passato e guardare al futuro. Vuole unirsi a lei davanti al pastore e sposarla. Le dice di non essere crudele perché il suo cuore è sincero.

Tanto romanticismo con le hit Love me Tender e Teddy Bear 

Love me Tender, del 1956 è la canzone forse più romantica di Presley. Eseguita durante l’Ed Sullivan Show del 9 Settembre. Riceve più di un milione di prenotazioni per il singolo prima di essere uscito e facendolo diventare disco d’oro. Viene adattata al brano di Aura Lee del 1861, canzone dell’epoca della guerra di Seccessione. Il principale autore del testo è Ken Darby. Nel 2014 Barbra Streisand pubblica una sua versione del brano con duetto virtuale con Elvis Presley. È una serenata che un ragazzo fa alla sua lei. Dice di aver reso la sua vita completa e che sarà con lei fino alla fine dei tempi. 

Teddy Bear scritta a due mani da Kal Mann e Bernie Lowe, diventa la hit dell’estate del 1957. Elvis trasforma il brano dalla chiave classica in un brillante rock’n’roll. Inserito nell’album Loving you fa parte appunto del film interpretato dal cantante come colonna sonora. Con questo brano fa leva sui sentimenti delle teenagers e con il suo orsacchiotto finisce al primo posto in classifica.

Jailhouse Rock, Can’t help falling in love e If I can Dream dove troviamo anche una dedica a Martin Luther King

Jailhouse Rock, brano portato al successo nel 1957, esce con il film omonimo con protagonista Elvis. Il disco rimane in cima alle classifiche per svariate settimane e vince due dischi di platino. Negli anni a venire sarà eseguito anche dai Beatles e dai Queen . Ci parla del” rock della prigione” dove un secondino organizza un party proprio all’interno di una prigione. Cantano così i galeotti e ballano tutti il rock and roll.

Can’t help falling in love è basata su una canzone di Martin il tedesco. È riadattata per essere colonna sonora del film Blu Hawaii con protagonista Elvis. Entra nelle classifiche di tutto il mondo nel 1962, il brano era la conclusione perfetta di tutti gli spettacoli di Presley. Rimane famosa la frase di apertura dove “gli uomini saggi dicono che solo gli sciocchi sono precipitosi. Ma io non posso fare a meno di innamorarmi di te.

If I can Dream viene pubblicato nel 1968. Si riferisce al famoso discorso di uguaglianza razziale tenuto da Martin Luther King e composto due mesi dopo il suo assassinio. Viene cantata nel 1968 nello speciale che va in onda quell’anno sulla NBC. Si vocifera che Elvis non abbia mai cantato con tanta emozione. Alcune parole del brano rieccheggiano ancora oggi e svariate sono state le cover tra cui quella recente dei Maneskin“Ci siamo persi in una nuvola carica di pioggia, intrappolato in un mondo tormentato dal dolore. Finché un uomo avrà la forza di sognare, potrà riscattare la sua anima e volare”. Il testo è pieno di speranza e diventa subito un grande successo.

In The Ghetto e Suspicios Mind due storie profonde e diverse

In The ghetto, composta nel 1969 si racconta la storia di un giovane afroamericano nato nel ghetto a Chicago. Per riuscire a sopravvivere deve rubare. Un giorno, riuscendo a procurarsi una pistola e a rubare un’auto, cerca di scappare via ma viene ucciso parallelamente alla nascita di un bambino. Quest’ultimo viene associato con tutta probabilità al suo stesso destino. Il testo ha uno sfondo sociale molto importante e diventa disco d’oro entrando nella top ten del Regno unito.

Suspicios Minds, canzone pubblicata nel 1969 è la sua ultima numero uno in classifica negli Stati Uniti. Ci parla di un amore pieno di sospetti. Relazione messa a dura prova, dove la via d’uscita pare quella di non guardarsi più indietro e andare avanti. Il brano ha raggiunto 160 milioni di streaming su Spotify. La canzone è stata reinterpretata da Luciano Ligabue con “Ultimo tango a Memphis” e ispira Elio e le storie tese a scrivere la canzone “ignudi fra i nudisti“.

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