Ancora in sella contro ogni difficoltà Marc Marquez. Un pilota che sicuramente non molla, tenendo duro di fronte a qualunque tipo di ostacolo. Non particolarmente felice l’inizio di questa stagione MotoGP per l’otto volte iridato, con nessun podio in quattro gare e ben 40 punti di stacco dalla vetta della classifica. Un percorso arduo quello verso il successo, per cui lo spagnolo non ha comunque cessato di lottare, nonostante il drammatico ritorno della diplopia, provocata da una brutta caduta durante il warm-up al GP di Indonesia. Costretto a saltare due gare su quattro, rientrato poi all’ultimo ad Austin, niente sembra comunque fermare il numero 93, sempre determinato nella sua corsa per la vittoria. Alta la determinazione di Marquez nel non abbandonare il grande sogno, come sottolinea Emilio Alzamora: “I migliori sportivi del mondo sono esseri speciali e lui è uno di loro”.
Marquez in corsa per il titolo nonostante la diplopia, Emilio Alzamora: “Ha persino cambiato medico e si è trasferito a Madrid”
Un disagio notevole quello della diplopia per Marquez, confermato dai medici dopo la butta caduta nel warm-up del GP di Indonesia. Un problema che ha del resto interrotto per lo spagnolo la corsa verso il titolo già nella stagione precedente, impedendogli di partecipare all’ultimo GP di Valencia.
Non poche le difficoltà incontrate anche quest’anno, fronteggiate però da Marquez con audacia e determinazione adatte alla stoffa di un grande campione. Nonostante il ritorno della diplopia, non abbandona infatti le proprie ambizioni il pilota, sempre pronto a migliorarsi anche per superare gli anni di sofferenze dovute agli infortuni.
Una corsa verso il titolo che Marquez non cessa quindi di inseguire, come affermato anche dal manager Emilio Alzamora:
“Ha persino cambiato equipe medica trasferendosi a Madrid – ha infatti dichiarato l’ex pilota spagnolo su AS – i migliori sportivi del mondo sono esseri speciali e Marc è uno di loro. L’obiettivo non è semplicemente lottare per il mondiale, ma vincerlo”.
Una dura e convinta lotta, quella di Marquez, portata avanti contro ogni difficoltà. Un obiettivo arduo da raggiungere la vittoria, visti anche i diversi problemi tecnici come quello a Austin, cui il pilota potrà però ambire solo attraverso una nuova e più competitiva moto. Lo stesso pilota si era mostrato piuttosto incerto riguardo le condizioni e le possibilità della sua Honda. Il manager del classe ’93 ha così invitato la HRC a lavorare sul prototipo 2022:
“Prima o poi arriverà la vittoria in questa stagione per lui e per la Honda, ma la moto non è ancora a posto – ha infatti poi aggiunto Alzamora – In HRC devono lavorare sodo per dare a Marquez un mezzo più competitivo di quello attuale”.
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Liliana Longoni
(credit-foto-(MotoGP)




