Emis Killa, il rapper coinvolto nell’inchiesta Doppia Curva sugli affari del mondo ultrà di Milano che ha portato a 19 arresti tra i capi del tifo organizzato, è iscritto nel registro degli indagati. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera ha ricevuto il Daspo dal questore Megale.

La decisione è legata all’aggressione di uno steward al Meazza, lo scorso aprile sempre da parte degli uomini di Lucci, capo indiscusso della curva milanista. Assiste alla rissa anche Emis Killa. Il rapper viene descritto nelle indagini come un uomo “operativo”, legato al narcotrafficante.

Le immagini delle telecamere lo immortalano mentre osserva i suoi amici ultras impegnati a picchiare il giovane addetto ai tornelli. Quando alcuni di loro sono stati arrestati, i poliziotti sono andati nell’abitazione di Emis Killa e hanno scoperto un piccolo arsenale (nove coltelli, tre tirapugni, uno storditore elettrico e uno sfollagente). Da qui la decisione dle questore di vietargli lo stadio per almeno tre anni.

Tifoso Rossonero, Emis Killa gestisce insieme all’ultrà Fabiano Capuzzo (anche lui oggi in carcere) la barberia Italian Ink di Monza. Il Corriere della Sera racconta che il 26 dicembre 2022 gli investigatori della Mobile, coordinati dai pm Paolo Storari e Sara Ombra, lo immortalano mentre partecipa a Scanzorosciate a casa di Luca Lucci, in quel momento ai domiciliari, alla cena di Natale. Al suo fianco ci sono Islam Hagag, amico stretto di Fedez, Luciano Romano, Fabiano Capuzzo, Rosario Calabria (legato alle cosche calabresi) e Daniele Cataldo. Che oggi è accusato ora del tentato omicidio del «rivale» di Lucci, Enzo Anghinelli nel 2019. Le stesse persone con cui il primo aprile 2023 Emis Killa viene fotografato a Cologno Monzese fuori dal bar gestito da Lucci. Sui social invece ha fotografie con altri personaggi considerati dagli inquirenti vicini alle cosche calabresi. Come Alfonso Cuturello e Antonio Favasuli.

A Sanremo, Killa duetterà con Lazza e Laura Marzadori sulle note di ‘100 messaggi’, promettendo: “Sul palco ci sentiremo a casa, e visto che oltre all’amicizia ci lega la passione per la musica classica, abbiamo scelto di avere insieme a noi sul palco dell’Ariston due tra le migliori eccellenze italiane: il primo violino del Teatro alla Scala di Milano, Laura Marzadori, e il nostro pianista e maestro Aleksander Zielinski”.