L’ennesimo naufragio, l’ennesima tragedia nelle acque del Mediterraneo. Secondo il sito Afroplanete, un’imbarcazione con 49 persone a bordo è affondata davanti alle coste della Tunisia e 35 migranti hanno perso la vita, mentre altre 14 sono state soccorse. La barca si trovava al largo del Paese tunisino quando, col peggioramento delle condizioni meteo, si è ritrovata in balia delle onde alte “che hanno reso difficile per i passeggeri e l’equipaggio muoversi e togliere l’acqua dalla barca”, si legge sul sito. Nessuna conferma è ancora arrivata, però, dalle autorità tunisine.

La Guardia costiera tunisina, intanto, ha comunicato di aver sventato in tre mesi 501 tentativi di migrazione irregolare a partire dalle proprie coste, soccorrendo in mare 14.406 persone, di cui 13.138 di Paesi dell’Africa subsahariana e 1.268 di nazionalità tunisina. Il tratto di costa più utilizzato per le partenze, viene sottolineato, è quello delle regioni di Sfax e Mahdia, dove da gennaio a marzo sono stati bloccati 388 tentativi di partenza con 13.259 migranti soccorsi (12.804 di varie nazionalità subsahariane e 455 tunisini).

Secondo la stessa fonte, nell’ambito delle operazioni di prevenzione e della lotta al fenomeno dell’immigrazione irregolare, 63 persone coinvolte nell’organizzazione di traversate illegali sono state arrestate mentre 135 imbarcazioni e 12 veicoli sono stati sequestrati.