Esplosione di un missile nel mar Bianco durante un test: è allarme

Incidente nucleare russo nel Mar Bianco, c’è ancora del materiale radioattivo disperso nell’area del test: stronzio-91 Bario-139 Bario-140 Lantanio-140

Esplosione di un missile Nucleare nel mar Bianco avvenuto l’otto Agosto, nei pressi della città di Severodvinsk . Un missile Russo ha provocato, a detta di molti, una catastrofe ambientale. A riferire quanto accaduto, la Russia e Rosatom, colosso atomico russo. Avvenuto nel poligono militare della zona, il test missilistico ha avuto dei problemi che hanno portato oltre che ad un evidente insuccesso del test, possibili conseguenze causa la natura del test stesso. Il propellente del missile è andato a fuoco, incendiando lo stesso.

Molti hanno parlato di una gravità paragonabile all’esplosione di Chernobyl, cosa sicuramente da smentire per la differenza sostanziale di materiale radioattivo rilasciato. Questo possiamo affermarlo grazie alle immagini satellitari di un test precedente in cui veniva utilizzata una nave di supporto ed essendo il carico del missile molto ridotto al fine di sfruttare la maggior velocità.

Sono state individuate quattro sostanze nell’aria dal team metereologico russo: STRONZIO-91, BARIO-139, BARIO -140, LANTANIO-140.

Cosa sono? Radionuclidi, ovvero sostanze radioattive a decadimento rapido in grado di emettere gas radioattivi inerti se esposti all’aria aperta. GreenPeace Russia, tramite Ashid Alimov afferma che:

ci troviamo di fronte all’esplosione di un reattore nucleare o comunque di una fuga di materiale radioattivo.

entrando nello specifico, si ipotizza che l’esplosione nel mar Bianco sia stata di un missile a propulsione nucleare. Sperimentato dagli USA negli anni ’50, poi accantonato per la sua troppa pericolosità.

Composto di tre sezioni. La prima è un comunissimo razzo. La seconda è un vero e proprio reattore miniaturizzato in grado di garantire una propulsione al missile. I gas infatti, vengono scaldati dal reattore e poi compressi garantendo una propulsione. La terza sezione ospita gli ordigni.

E’ in grado di volare a bassa quota ed è un mezzo supersonico. Un’arma letale sotto più punti di vista.

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