Calcio

Euro 2020, Italia-Galles 1-0: Verratti-show e azzurri da record

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Italia-Galles, terza e ultima gara del girone A di Euro 2020, è dominata dalla nazionale azzurra, che con il risultato maturato oggi all’Olimpico di Roma, eguaglia il record di Pozzo di 30 risultati utili, oltre a chiudere la fase a gironi da prima in classifica. Così cronaca, promossi e bocciati.

Il primo tempo di Italia-Galles

L’afa della capitale impone ai 22 in campo un avvio blando, ma al 12′ Bastoni dalla trequarti mancina, scodella nell’area gallese un pallone a mezza altezza, sul quale Belotti prova ad arrivare in modo acrobatico, ma la sfera finisce sul fondo. Un minuto dopo, dalla destra, Chiesa si libera e crossa in area, la difesa avversaria allontana il pericolo in fallo laterale.

Un altro pericolo alla porta di Ward lo confeziona Toloi con una battuta dalla media distanza al 17′, il pallone è deviato da Pessina, ma l’estremo difensore gallese para a terra senza difficoltà. Sette minuti dopo Bernardeschi e Chiesa, combinano bene sulla trequarti avversaria, fino a recapitare il pallone a Belotti, l’attaccante calcia in porta di destro da posizione defilata, ma la sfera finisce largo sul secondo palo. Poco dopo Gunter, su azione di calcio d’angolo, sfiora il vantaggio di testa, ma per fortuna degli azzurri, il pallone colpito dal gallese, si limita a sfiorare la traversa della porta di Donnarumma, prima di perdersi sul fondo.

Al 29′ ad andare vicino alla rete è Chiesa, ma la conclusione dell’azzurro, operata all’altezza del palo destro, viene deviata in corner dalla difesa avversaria. Dieci minuti dopo, Verratti serve basso in area da calcio di punizione, Pessina interviene in modo vincente e mette il pallone alle spalle di Ward. Al 42′ di nuovo Verratti suggerisce per Pessina in area, il pallone lambisce il palo e finisce sul fondo.

Il secondo tempo di Italia-Galles

Trascorsi 8 minuti, Bernardeschi può calciare in porta direttamente su calcio di punizione, da circa 20 metri. La sfera attraversa la barriera gallese, ma si stampa sulla base del palo di sinistra, con Ward battuto. Poco dopo Ramsey si ritrova la sfera tra i piedi, con Acerbi che si fa superare dalla sfera, potrebbe andare in gol, ma Jorginho recupera al meglio.

È invece il 55′ quando Ampadu, dopo un brutto intervento su Verratti a centrocampo, viene punito con il rosso dall’arbitro rumeno Hategan e il Galles rimane in dieci. Dieci minuti più avanti, Chiesa scappa sull’out di destra, arriva sul fondo e serve generosamente Belotti, l’attaccante calcia alla ricerca del radoppio, ma il pallone è deviato in angolo dalla difesa gallese. Al 76′ Bale spreca di sinistro da ottima posizione e l’Italia può proseguire in vantaggio.

Sul finire di Italia-Galles, Mancini sfrutta gli ultimi minuti della sfida per far entrare alcuni uomini della panchina (Raspadori, Castrovilli, Sirigu), ma in campo, detto di alcuni tentativi offensivi degli azzurri che non hanno fortuna, il risultato non cambiù. L’Italia chiude la fase a girone da prima della classe, il Galles da seconda.

I Promossi

Verratti (Italia): c’era molta curiosità sulle condizioni del regista, al rientro dopo un infortunio. Il “parigino” convince tutti con una gara da applausi. Assist e passaggi a profusione in favore dei compagni per tutta la gara. Riceve molti falli dai gallesi, ma resiste. Giornata perfetta per lui e per l’Italia.

Nessuno (Galles): non ce ne vogliano gli amici gallesi, ma si fa fatica a indicare qualche ragazzo sceso in campo oggi, come possibile migliore in campo. Il Galles subisce le giocate italiane per tutta la gara. Le poche occasioni da gol, non trovano uomini sufficientemente reattivi (vedi Ramsey e Bale nel secondo tempo). Gara sotto la sufficienza per molti, senza nessun acuto.

I Bocciati

Nessuno (Italia): gli azzurri chiudono nel migliore dei modi la fase a gironi e danno un’ottima risposta corale, anche in una giornata in cui Mancini, per ovvi motivi di turn-over, decide di cambiare 8 elementi. Il gruppo c’è, il gioco anche. La strada è lunga, ma sino a qui, tutto davvero molto bello.

Manovra offensiva (Galles): i gallesi, diversamente da quanto dichiarato da Robert Page prima della sfida, badano sin da principio a non prenderle. Giocano senza una punta vera, ma del resto, quella a difettare in questa circostanza, è una vera manovra offensiva, che, con l’Italia in vantaggio, avrebbe fatto certamente comodo.

Autore: Adriano Fiorini

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(Photo credit: Nazionale Italiana di Calcio)

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?
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