Il Uefa sta prendendo in considerazione l’ipotesi di spostare Euro 2020 al prossimo inverno nei mesi di dicembre e gennaio. Ciò garantirebbe il regolare svolgimento dei campionati Nazionali fino al prossimo 30 giugno.

Euro 2020: il Uefa sta decidendo per il rinvio

Quando verrà disputato Euro 2020? La massima competizione per Nazionali a livello continentale avrebbe dovuto solgersi quest’estate tra il 12 gigno e il 12 luglio. L’emergenza coronavirus, con conseguente stop di tutti i maggiori campionati europei, ha però scombussolato i piani del Uefa che sarà certamente costretto a rinviare l’inizio della manifestazione. L’intento è quelo di consentire ai club di terminare la propria stagione agonistica entro il prossimo 30 giugno. A questo punto, per Euro 2020, che tra l’altro avrebbe dovuto essere una manifestazione itinerante, si aprono due scenari distinti.

Le ipotesi: rinvio al 2021 o al prossimo inverno

Le ipotesi al vaglio del Uefa sono le seguenti: rinviare Euro 2020 all’estate del 2021 o disputare il torneo nei mesi tra dicembre e gennaio prossimo. In entrambi i casi si aprono problemi relativi alla calendarizzazione dell’evento. L’estate del 2021 sarà infatti densa di appuntamenti per il calcio: si dovrebbero infatti svolgere sia gli Europei under 21 (in Ungheria e Slovenia, dal 13 al 30 giugno), sia gli Europei femminili (in Inghilterra, dal 7 luglio al primo agosto). Un accavallarsi di eventi che rende difficile pensare all’organizzazione della manifestazione la prossima estate, anche per garantire un’equa visibilità agli omologhi femminili. Più percorribile la seconda ipotesi, che però comporterebbe un lungo stop ai campionati nel periodo invernale e imporrebbe la revisione dei calendari di Champions ed Europa League (i cui gironi dovrebbero terminare anzitempo). I prossimi saranno giorni di riflessione per il Uefa, chiamato comunque a deliberare entro martedì prossimo. Il massimo organo calcistico continentale si è dovuto arrendere alla fine all’emergenza dettata dal virus e mettere in secondo piano la propria munifica macchina spettaolare.

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