Calcio

Euro 2020, tra l’Italia e il trionfo c’è Harry Kane

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Tutto è pronto. Questa sera alle ore 21:00 andrà in scena, a Wembley, l’atto conclusivo di Euro 2020. Italia contro Inghilterra. Mancini contro Southgate. La sorpresa (ormai non più) azzurra contro gli inglesi, indicati da molti alla vigilia tra i candidati alla vittoria finale e a un solo passo da uno storico trionfo. Tra i protagonisti della supersfida di questa sera uno dei più attesi è sicuramente Harry Kane.

La prima volta dell’Inghilterra in una finale europea, la prima volta in una finale di un torneo importante dal 1966, anno del primo e unico trionfo della nazionale dei tre leoni in un Mondiale. Una serata che gli inglesi attendevano da tempo, con le speranze di un’intera nazione che poggeranno soprattutto sulle spalle di Harry Kane. Nella finalissima di stasera, il pericolo numero uno, per la difesa dell’Italia e per Donnarumma, sarà rappresentato ovviamente dal forte centravanti inglese, che, insieme a Sterling, ha fatto la fortuna di Southgate in questo torneo. Il compito di fermarlo spetterà prima di tutto alla collaudata coppia difensiva azzurra formata da Bonucci e Chiellini, che dopo aver dovuto avere a che fare con Lukaku e Morata è attesa ora dall’esame più importante, quello del numero 9 del Tottenham che andrà a caccia stasera della definitiva consacrazione personale e del primo grande trionfo della carriera.

Harry Kane, un Europeo in crescendo

Quello dell’Inghilterra e di Harry Kane è stato un Europeo in crescendo. Dopo una stagione da 23 gol in 35 presenze in Premier League con la maglia del Tottenham, il centravanti inglese sembrava essere arrivato alla competizione continentale con le pile scariche. Zero infatti i gol segnati nelle tre partite degli inglesi nel gruppo D, il che è coinciso con una scarsa prolificità generale della squadra di Southgate. Il primo posto, ottenuto con due vittorie e un pareggio, è infatti arrivato con due soli gol, siglati entrambi da Sterling nelle vittorie contro Croazia e Repubblica Ceca. Con l’arrivo delle sfide decisive ad eliminazione diretta, le voci che parlavano di un Harry Kane fuori forma e poco incisivo sono state però prontamente zittite dal diretto interessato.

Agli ottavi, nella difficile sfida alla Germania, a sbloccare il risultato è stato ancora una volta Sterling, ma a cinque minuti dalla fine, dopo l’occasione per l’1-1 tedesco clamorosamente fallita da Müller, è arrivato il momento che tutti aspettavano, con Harry Kane che alla sua maniera, con un colpo di testa letale in area, ha chiuso con la rete del 2-0 il discorso qualificazione. Da qui, ha avuto inizio per lui un altro Europeo. A dimostrazione di ciò, i quarti di finale contro l’Ucraina, sfida vinta agevolmente dagli inglesi per 4-0 anche grazie ad una doppietta del suo centravanti: destro ad anticipare il portiere ucraino in uscita su perfetto assist del solito Sterling dopo soli 3 minuti di gioco e colpo di testa su preciso cross dalla sinistra di Shaw per il 3-0 all’inizio del secondo tempo.

Gol alla Danimarca ed il sogno di alzare al coppa al cielo casalingo

Nella semifinale contro la Danimarca, con la pressione della finale di Wembley a un passo, l’Inghilterra è andata sotto grazie al gran gol di Damsgaard, ma a prendere in mano la squadra nel momento più delicato è stato ancora una volta il numero 9, che ha assunto il ruolo di regista offensiva avviando le azioni più pericolose degli inglesi. Dopo una grande occasione da gol fallita da Sterling, a dare il via all’azione dell’1-1 è stato infatti un grande passaggio filtrante di Kane, con il conseguente cross di Saka a provocare l’autogol di Kjaer. Il momento decisivo, dopo la fine dei 90 minuti regolamentari, è infine arrivato al minuto 104. Rigore per l’Inghilterra, a undici metri di distanza dalla prima finale europea della sua storia. A sistemare il pallone sul dischetto ovviamente lui, Harry Kane, che dopo essersi fatto respingere il tiro più importante della sua carriera da Schmeichel è riuscito a respingere in rete sulla ribattuta. È così potuta esplodere la festa, ma per alzare la coppa nel cielo di Wembley ci sarà da superare l’Italia, che spera questa sera di frenare l’uragano Kane e di porre fine al sogno inglese.

Francesco Basso

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Credit foto: pagina facebook ufficiale Harry Kane

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