Dopo la vittoria dello scorso sabato dell‘Eurovision Song Contest con il brano Wasted Love, JJ che ha rappresentato l’Austria, continua a far parlare di sè per via delle dichiarazioni riguardanti l‘Israele.

Il cantante di origini filippine è stato intervistato dal El Pais, dove ha parlato del conflitto nel quale è coinvolto Israele, classificatosi al secondo posto con Yuval Raphael e la sua New Day Will Rise, sostenendo che il paese debba essere bandito dalla gara per via di quanto sta accadendo nella striscia di Gaza. Sulle pagine del quotidiano spagnolo l’artista ha invitato Eurovision ad apportare delle modifiche al sistema di voto, sostenendo che “Dovrebbe esserci una maggiore trasparenza in merito al televoto..Quest’anno tutto è stato molto stranoÈ molto deludente vedere che Israele partecipa ancora alla competizione…Vorrei che l’anno prossimo l’Eurovision si tenesse a Vienna, senza Israele. Ma la palla è gestita dall’EBU (Unione Televisiva Europea, ndr). Noi artisti possiamo solo evidenziare il problema“.

Eurovision JJ: “Vorrei che il prossimo si tenesse a Vienna senza Israele”

Anche il Primo Ministro spagnolo, Pedro Sanchez aveva chiesto prima del cantante (lo scorso martedì), l’esclusione di Israele da Eurovision, con diversi Paesi che hanno chiesto una verifica del piazzamento del paese di quest’anno, che ha portato a casa il maggior numero di voti da parte del pubblico da casa, nonostante fosse stato previsto che avesse il 3% di possibilità di vincere il concorso. In questa occasione, il Premier iberico aveva citato l’esclusione della Russia da Eurovision, come precedente in merito alla possibile rimozione dalla lista dei partecipante di Israele. Il Paese non è presente nella competizione internazionale a seguito dell’invasione dell’Ucraina iniziata nel 2022.

Sulle pagine di NME, il Direttore dell‘Eurovision Song Contest, Martin Green ha dichiarato: “L’EBU è un’associazione di emittenti del servizio pubblico, non dei governi. Rimaniamo in costante contatto con tutte le emittenti partecipanti all’Eurovision Song Contest, compresa RTVE della Spagna, e prendiamo nota dei loro dubbi con attenzione…Adesso che si è concluso l’Eurovision Song Contest, abbiamo una serie di discussioni con tutti le emittenti partecipanti, per riflettere ed avere feedback su tutti gli aspetti dell’evento di quest’anno come parte del processo di programmazione che porterà alla realizzazione della 70esima edizione il prossimo anno”

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