Eva Green nasce a Parigi il 6 luglio 1980 da una famiglia di origini ebraiche e bretone. Cresce presso il XVII distretto francese, vicino a Place de l’Etoile. Il suo volto malinconico ma carico di verve e sensualità misteriosa, le ha permesso di consacrare il suo talento artistico oltre che estetico, con una serie di ruoli davvero curiosi ed affascinanti. Tra le sue ultime interpretazioni Eva Green è tornata sul grande schermo con “Proxima“, pellicola della regista francese Alice Winocour, presentata al Toronto film Festival e che vede tra gli attori protagonisti anche Matt Dillon. Recita i panni di un astronauta di nome Sarah Loreau che realizza il suo sogno: andare nello spazio. Unico grande problema? separarsi dalla sua piccola figlia.

Eva Green
Eva Green nel ruolo dell’astronauta nel film “Proxima” di cui non conosciamo ancora data di uscita in Italia-photo credits: web

Gli esordi di una sognatrice

Eva Green dimostra di avere la stoffa dell’attrice, molto presto, all’incirca all’età di 7 anni in seguito alla visione di un film drammatico francese: “Adele H. -Una storia d’amore” e l’interpretazione in particolare dell’attrice Isabelle Adjani. La sua carriera artistica viene battezzata però dal palcoscenico teatrale nel 2001. La fortunata occasione nel mondo della settima arte, arriva per Eva quando Bernardo Bertolucci le affida il ruolo di Isabelle nel famoso “The Dreamers-I Sognatori” definendola “talmente bella da essere indecente”. Un film divenuto iconografico per molti giovani dell’epoca e che vede la parigina affiancare gli attori Michael Pitt e Louis Garrel. Eva per il ruolo dovette studiare assiduamente la lingua inglese.

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Michael Pitt, Eva Green e Louis Garrell nella pellicola di Bernardo Bertolucci “The Dreamers”-photo credits: web

Una nuova Bond Girl!

Quando nel 2006 la giovane francese entra a far parte del cast della pellicola La Bussola D’Oro, film di Chris Weitz e trasposizione cinematografica del romanzo a cura di Philip Pulman, Eva Green conosce Daniel Craig. Cosi nello stesso anno viene scritturata nel ruolo della nuova bond girl dell’agente 007 per il cult Casino Royale. Molte fonti sul web, attestano che l’attrice inizialmente fosse indecisa per il ruolo, dato anche il suo accento estremamente francese. Tuttavia Eva si è sempre messa alla prova accettando i ruoli più disparati. Dopo questo film la rivista Maxim la candiderà come ventesima donna più sexy del mondo.

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Daniel Craig ed Eva Green in una scena di Casino Royale, 2006 -photo credits: web

Anni di fermento artistico

Eva Green non si ferma più e dopo il successo di Casino Royale, la sua carriera nel mondo del cinema prosegue anno dopo anno. Lavora nel thriller fantascientifico “Franklyn” insieme a Ryan Philippe, poi nel drammatico Cracks di Jordan Scott, figlia di Ridley Scott. Nel 2012 è l’antagonista di Johnny Depp per la pellicola dark di Tim Burton, Dark Shadow, insieme anche a Michell Pfeiffer e Helena Bonham Carter. Nel 2014 recita in ben due blockbuster: 300-L’Alba di un Impero, diretto da Noam Murro e poi in Sin City- Una donna per cui uccidere, entrambi adattamenti cinematografici tratti da un fumetto e una graphic novel.

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Eva Green in una sensale copertina della trasposizione cinematografica di Sin City-Una donna per cui uccidere-photo credits: web

“C’è molto che non sappiamo e che dobbiamo scoprire”

Nel 2014 fa capolino sul piccolo schermo una serie che conquisterà tutti mettendo d’accordo cultori del genere e non. Eva Green recita nei panni della giovane sensitiva Vanessa in Penny Dreadful. Una serie televisiva britannica e statunitense, diretta e scritta da John Logan che vede l’attrice affiancare l’affascinante Josh Hartnett e Timoty Dalthon. Il consiglio spassionato, se non l’avete fatto, è di recuperare questo gioiello televisivo. Un mix superbo che ha sapientemente calibrato il genere horror con quello più fantasy e letterario, tingendo l’intera serie di un alone gothic irresistibile. Il personaggio di Vanessa sembra calzare a pennello con il volto e il corpo di Eva Grenn. Per questo ruolo viene infatti acclamata dalla critica, vincendo un Golden Globe come miglior attrice in una serie drammatica.

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Eva Green, Josh Hartnett, Timoty Dalthon in una foto promozionale della fortunata serie Penny Dreadful-photo credits: web

Un ascesa che non si arresta

Nel 2016, Eva tornerà al cinema di nuovo con Tim Burton per Miss Peregrine-La casa dei ragazzi speciali, successivamente nel 2017 lavora nel fil diretto da Roman Polanski Quello che non so di lei. Poi ancora in due opere cinematografiche: Euphoria, film diretto da Lisa Langseth insieme ad Alicia Vikander e Dumbo, remake dell’opera animata Disney, diretto in live action da Tim Burton.

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Eva Green e Alicia Vikander nel film Euphoria-photo credits: web

“The Luminaries”

Attualmente l’attrice è tornata sul piccolo schermo in una nuova serie targata BBC One: stiamo parlando di The Luminaries, serie tratta dall’omonimo romanzo di Eleanor Catton. La storia è ambientata in Nuova Zelanda all’epoca dei cercatori d’oro (1965). La nostra Vanessa questa volta è una certa Lydia Wells e sarà nel mezzo di intrighi, una storia d’amore, trame ordite di vendetta e anche di violenza. Il tutto per una mini serie di circa sei episodi.

Il trailer della serie The Luminaries con Eva Green

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