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Evan Rachel Wood e Marilyn Manson: l’attrice lo accusa di stupro

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L’attrice Evan Rachel Woods accusa Marilyn Manson di averla stuprata durante le riprese del video Heart Shaped Glasses, nel 2007. Si racconta nel nuovo documentario Phoenix Rising.

Heart-Shaped Glasses è uno dei brani più noti e acclamati del cantante, accusato più volte nel corso degli anni di molestie sessuali da parte di sue colleghe o fidanzate. Questa volta parla Evan Rachel Wood, che ha intrattenuto con lui una relazione nel 2007. Ai tempi la ragazza (conosciuta per la sua parte nel film Thirteen) aveva appena 18 anni. Marilyn ne aveva 37.

Cosa è successo sul set del video musicale? La Woods lancia le sue accuse in un’intervista che sarà possibile ascoltare all’interno del documentario Phoenix Rising, che è stato appena presentato al Sundance Film Festival. Il doc ha lo scopo di condividere storie di abusi, per aumentare la prescrizione di crimini sessuali e invitare chiunque ne sia stato vittima ad esporsi per ottenere giustizia. E la Woods si espone.

A quanto pare Brian Warner (vero nome di Marilyn Manson) decise con lei di girare una scena di sesso simulata da inserire nel videoclip di Heart-Shaped Glasses, e lei acconsentì. Nel video infatti, il montaggio alterna riprese della giovane all’interno di un club dove lui sta suonando, a riprese in cui i due fanno sesso. Per finta, mica tanto.

Evan Rachel Woods racconta di essere stata stuprata davanti una videocamera, dal momento in cui (senza che lei avesse dato il consenso) la scena simulata si è trasformata in realtà, quando Manson ha smesso di fingere, costringendola a quel punto ad intrattenere un rapporto sessuale con lui davanti l’occhio della camera e alla troupe che, a detta della Woods, era imbarazzata e non sapeva cosa fare.

Arrivano prontamente le risposte sia di Marilyn Manson che del suo avvocato, Howard King, che replica: “Di tutte le false affermazioni di Evan Rachel Wood su Brian Warner, il suo fantasioso racconto delle riprese del video ‘Heart-Shaped Glasses’ di 15 anni fa è il più spudorato e il più facile da confutare, dato che c’erano numerosi testimoni”.

Sì Howard, testimoni in imbarazzo e in confusione.

Ad ogni modo, siamo curiosi di guardare il documentario, la cui prima parte Phoenix Rising – Part I: Don’t Fall è stata appena presentata al Sundance, e racconta non solo la storia dell’attrice, ma anche molte altre testimonianze da parte di vittime di violenze sessuali.

Intanto, vi lasciamo il link del video di Heart-Shaped Glasses che, alla luce di questa storia, è decisamente invecchiato male.

Serena Baiocco

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