Inizia a prendere forma la griglia di partenza della F1 Academy, il campionato tutto al femminile organizzato dalla Formula 1 come ‘quarta categoria’ della piramide che porta all’accesso al Circus e che è stata composta tradizionalmente da F2 e F3. La serie, che non vuole essere una concorrente della W Series ma una specie di campionato propedeutico eventualmente anche per quella categoria, vedrà sfidarsi cinque scuderie – ART GP, Campos Racing, Carlin, MP Motorsport e PREMA – con tre monoposto a testa per un totale di 15 vetture schierate al via della prima gara. La prima ragazza ad essere selezionata da una squadra è stata l’elvetica Lena Buhler, che ha firmato con la ART Grand Prix. La 25enne aveva iniziato a gareggiare in tutt’altro sport, praticando ciclismo con le BMX a livello internazionale, prima di passare al karting nel 2016.
F1 Academy, chi è Lena Buhler

Classe ’98, Lena è tutt’altro che una neofita del motorsport, avendo iniziato a gareggiare nel 2016 con i kart dopo però essere stata una ciclista di successo con le BMX anche a livello internazionale. Una volta capito di saperci fare nel… domare un motore, l’ascesa di Lena è stata piuttosto rapida: nel 2020 ecco allora il debutto su una monoposto, con sei piazzamenti tra i primi 10 nel campionato spagnolo di Formula 4 e il 15° posto finale, prima di diventare nel 2021 la prima donna a gareggiare nel Campionato europeo di Formula Regional by Alpine. Insomma, essere “la prima” non è certo una novità per Buhler, il cui ingresso in F1 Academy era nell’aria, evento al quale la ragazza si sta preparando correndo nel Campionato degli Emirati Arabi di Formula 4.
“Sono felice di avere l’opportunità di partecipare al primo campionato F1 Academy, sarà una sfida sia per me che per il mio team, dovremo imparare tutto di questa nuova categoria di monoposto” le prime parole di Buhler dopo essere stata scelta da ART Grand Prix.
F1 Academy, la struttura del campionato
La prima stagione della F1 Academy sarà composta da sette eventi, uno dei quali potrebbe svolgersi durante un weekend del Mondiale di Formula 1 e ciascuno dei quali composto da tre gare, per un totale quindi di 21 GP. Il progetto nasce dalla volontà della classe regina del motorsport di accelerare l’avvicinamento tra l’apprendimento e la preparazione atletica delle giovani donne pilota a quello dei coetanei maschi. “La F1 Academy sarà la prova che le ragazze hanno le capacità necessarie per competere ad alto livello” le parole del direttore della serie Bruno Michel. “La F1 Academy avrà l’obiettivo di dare alle giovani ragazze l’opportunità di seguire i propri sogni attraverso un programma completo che le possa supportare nelle loro carriere nell’ambito delle corse” è stato invece il commento del CEO di F1 Stefano Domenicali, la cui ambizione tutt’altro che celata è quella di vedere in tempi medio-brevi una donna gareggiare in F1, dopo un’adeguata preparazione con relativi passaggi nei vari campionati inferiori.





