Non si ferma la rincorsa del duo Andretti-Cadillac, supportato da General Motors, verso la Formula 1. La squadra che si è formata punta fortemente a entrare nel Circus più famoso e importante delle quattro ruote, ma per adesso la candidatura è stata bocciata dalla F1 dopo che la FIA aveva giudicato congrua la domanda d’iscrizione. Jim Campbell, vice presidente di GM, ha rivelato che il team ha chiesto un incontro chiarificatore con la F1 dopo che, a causa di un problema informatico (così dicono, almeno), l’invito inviato a dicembre dal detentore dei diritti commerciali alla squadra di Michael Andretti è andato perso. Le ultime dichiarazioni del colosso automobilistico certificano, una volta di più, come sia grande la voglia di approdare (2028?) all’interno del campionato mondiale attuale comandato dalla Red Bull di Max Verstappen.

Andretti-Cadillac, scende in campo il vicepresidente di General Motors: “Siamo pronti, la macchina di Formula 1 sarebbe competitiva”

Per quanto riguarda la nostra candidatura con Andretti, siamo molto soddisfatti. La FIA l’ha esaminata rispetto ad altri candidati e ha dato alla nostra domanda un voto di fiducia e approvazione. Ovviamente la FOM ha fatto la sua dichiarazione e noi abbiamo chiesto un incontro di verifica con quest’ultima, per cui ci lavoreremo su. Riteniamo che Andretti e Cadillac siano in grado di portare in pista una vettura competitiva – ha detto Jim Campbell, vice presidente di General Motors. Non stiamo dicendo che sia facile, ma le nostre due organizzazioni hanno esempi nella loro storia di successi in altre categorie motoristiche, e questo vale sia per Cadillac che per Andretti. Detto questo, i nostri team congiunti stanno continuando a sviluppare la nostra auto a ritmo sostenuto. Quindi, questo è il punto in cui ci troviamo. Come ho detto, crediamo nella domanda che abbiamo presentato. Lì abbiamo illustrato le capacità sia di Andretti come team di gara, sia di Cadillac come entità di produzione e di ingegneria. Ci sentiamo quindi sicuri della nostra candidatura e chiediamo un incontro con la FOM. Quando ci si iscrive per una power unit, c’è una scadenza per farlo, e per noi era lo scorso giugno per il 2028. Se si volesse sviluppare un motore prima, si dovrebbe registrare l’anno precedente. Quindi, si tratta semplicemente di un regolamento“.

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