Un vecchio adagio recita, in modo forse troppo banale, che “l’importante, alla fine, è partecipare”. Un detto che si cuce perfettamente su tutte le realtà che non riescono a giungere, per svariate motivazioni, a quel primo posto riservato a una sola scuderia e a un solo corridore. In Aston Martin, dopo tante partecipazioni ai Mondiali di Formula 1, sembra sia arrivato il tempo di vincere. O quantomeno di pianificare concretamente l’avvicinamento alla vittoria dei titoli iridati. Il team inglese sta studiando, infatti, una strategia che potrebbe portare a dama la squadra verde in pochi anni. Ma come? Grazie a un rafforzamento nel personale che dovrebbe garantire quell’imponente salto di qualità a Lawrence Stroll, attuale proprietario del team.
Aston Martin, che mercato per il box verde: un tris da titolo per gli anglosassoni

Un mercato paragonabile a una superpotenza del calcio internazionale. Lawrence Stroll, proprietario della formazione di F1, non sta davvero badando a spese mettendo in campo, forse meglio in pista, un’ambizione che sembra fuori controllo. In positivo, ovviamente. C’è un trio di professionisti, infatti, che sembra pronto a riscrivere la storia di Aston Martin grazie ai rispettivi talenti: dopo aver messo sotto contratto in poco tempo Andy Cowell (ex boss dei motori Mercedes) ed Enrico Cardile (ex direttore tecnico Ferrari), il magnate canadese si appresta a ufficializzare anche il colpo, e che colpo, che porterà Adrian Newey a vestirsi di verde. Un acquisto facilitato, anche, dal mancato affondo della Rossa di Maranello, spaventata dall’eccessivo potere decisionale che il britannico chiedeva. Le sorprese, però, potrebbero non finire qui: in arrivo anche la ciliegina sulla torta?
…assalto a Max Verstappen?
Una nuova sede a Silverstone, la solida partnership con Aramco e l’accordo con Honda nel 2026. Tutti tasselli che si aggiungono a un mercato straordinario che potrebbe ben presto trasformare Aston Martin nel nuovo leviatano della Formula 1. Ma l’appetito viene mangiando. L’arrivo del marchio giapponese tra due anni potrebbe favorire l’approdo di Max Verstappen che andrebbe a sostituire, quindi, un Fernando Alonso ormai pronto per dire addio al mondo del Circus. Si vocifera, sempre più insistentemente, che il cambio di regole netto potrebbe contribuire all’avvento, a suon di milioni e milioni di euro, del campione del mondo olandese: il fenomeno dei Paesi Bassi ritroverebbe quel Adrian Newey che ha contribuito sensibilmente alle sue vittorie in F1. Una squadra clamorosa pronta a tiranneggiare le scene dei prossimi anni. Si salvi chi può.
ANDREA MARI
(Credit foto – pagina Facebook Aston Martin Aramco Formule One Team)





