Una safety car determinante ha stravolto i piani della Red Bull e di Sergio Perez che di sicuro nel gran premio di Cina avrebbe voluto portare a casa una doppietta per la propria scuderia. Invece in mezzo si è infilato Lando Norris con la sua McLaren, che ha approfittato dell’unica sbavatura del messicano, che ha infine chiuso al terzo posto. Disappunto e delusione si intravedono nelle parole del pilota rilasciate ai microfoni della stampa presente sul posto, poiché si era già dovuto riprendere da una partenza non eccellente e a poca distanza dal traguardo ha poi subito il sorpasso decisivo. Ecco dunque cosa ha rivelato Sergio Perez dopo il GP di Cina.

GP Cina, Sergio Perez: “Almeno siamo andati a podio”

(Credit foto – pagina Facebook della scuderia austriaca)

Queste dunque le parole del pilota della Red Bull: “Strategia? Si ci è costata un po’. Sfortunatamente con la Safety Car abbiamo perso due posizioni. Abbiamo fatto la maggior parte della gara con le gomme dure, una volta che stai lottando in quel modo nei primi giri poi le gomme non ti supportano più e tutto scivola via drammaticamente. Almeno abbiamo fatto in modo di restare sul podio, ma sarebbe stato meglio chiudere primo e secondo. Penso che ci sia mancato il ritmo, specialmente a metà percorso, abbiamo faticato un po’ con l’equilibrio. Abbiamo cambiato molto da ieri a oggi e quindi penso che non siamo stati in grado di leggere al meglio le condizioni rispetto a quanto avremmo potuto. Ma nel complesso penso sia stato un weekend importante e capiamo le ragioni per cui il ritmo della gara oggi era più basso”.

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