I numeri generati da Fabrizio Corona su YouTube con i suoi video di Falsissimo hanno del clamoroso: si parla di milioni di visualizzazioni e di migliaia di abbonati, tra chi lo critica e chi lo esalta. Esaltazione che si respira dai video diffusi sui social relativi alle serate nelle discoteche di tutta Italia, finite sotto i riflettori dopo la sospensione dei profili social da parte di Meta, Google e TikTok. L’attenzione mediatica su Corona è comunque sempre forte e da mesi si rincorrono le voci di una sua possibile entrata in politica, incoraggiata proprio dai numeri. Corona ha escluso la candidatura politica, rilanciando però di pensare alla creazione di “un partito o di un movimento, sto decidendo”. Il nome? Ovviamente Falsissimo. Ad oggi, il suo target sembra essere legato ai giovani, ma il suo obiettivo consisterebbe soprattutto nel prendere i voti di chi ha smesso, da tempo, di andare al seggio.
Una sorta di Movimento 5 Stelle 2.0, almeno nella genesi, con l’ex re dei Paparazzi a fare il Beppe Grillo della situazione: nessuna candidatura, solo creazione e gestione.
Lo scenario politico potrebbe quindi essere rivoluzionato nel 2027, quando si voterà per le nuove elezioni Politiche dopo i 5 anni del Governo Meloni: oltre a FdI, Pd, M5S, Forza Italia, Lega, Azione, Italia Viva, +Europa e Noi Moderati, alla corsa parteciparà sicuramente Roberto Vannacci con Futuro Nazionale, ma a lui potrebbe aggiungersi anche Corona.
Sullo sfondo emerge anche la figura di Mario Adinolfi, che negli ultimi mesi si è trasformato in uno dei principali sostenitori di Corona, definendosi “l’unico giornalista” a denunciare la censura nei suoi confronti. Adinolfi ha persino ipotizzato un “tridente Adinolfi-Vannacci-Corona”, ma appare altamente improbabile che l’ex agente dei fotografi possa accettare un ruolo da comprimario in qualsiasi progetto politico. Se davvero deciderà di fondare un partito, sarà lui il leader indiscusso, eventualmente coinvolgendo figure come Adinolfi in ruoli di supporto.
Resta da capire se l’annunciata rivoluzione di metà marzo coinciderà effettivamente con il lancio del partito Falsissimo di Corona o se si tratterà di un altro progetto mediatico





