Halloween si avvicina sempre più! Una delle feste più amate dai bambini, dalla più stretta tradizione americana, è pronta a tornare nelle nostre case. Sarà gara, tra i pargoli, a chi indosserà il vestito più bello o, per meglio dire, il più spaventoso! Immaginando fantasiosamente che anche i calciatori professionisti festeggino la ricorrenza, proviamo a vedere chi non avrebbe esattamente bisogno di indossare una maschera! Ricordando, chiaramente, che l’aspetto fisico non ha alcuna rilevanza e si prova solo a sorridere un pò!

Ok, diciamola tutta: avessimo fatto questa classifica negli anni 90, probabilmente non sarebbero bastati 20 nomi. In passato, era assai frequente trovare calciatori dai look particolari e poco curati. Degni di far parte di questa galleria per anni e anni senza demeritarlo minimamente, come il buon vecchio Valderrama (l’uomo in copertina). Poi, con il passare degli anni, il calciatore medio ha iniziato a curare sempre più il proprio aspetto. Lampante è l’esempio di Cristiano Ronaldo, che in gioventù era tutt’altro che affascinante. Le cure, gli allenamenti e i soldi lo hanno totalmente trasformato nell’aspetto. Ma non tutti hanno deciso di fare altrettanto. Ecco una carrellata di nomi di calciatori ancora in attività che non possiamo propriamente definire belli, per usare un eufemismo! Delle vere e proprie facce da Halloween!

FRANK RIBERY

Frank Ribery in tutto il suo splendore. Credits: foto dal web

Ok, mettiamola così: Frank Ribery ha fatto innamorare molta più gente nel rettangolo di gioco che fuori. Il talentuoso francese, in forza alla Fiorentina ed ex stelle del Bayern, non è esattamente un adone. Suo malgrado, e qui di colpe ne ha ben poche, ha due enormi cicatrici sul volto. La causa risale ad un incidente d’auto all’età di due anni, sommata ad un’infanzia molto difficile. Proprio dalla sua cicatrice, nasce il soprannome che lo ha contraddistinto per gran parte della carriera: Scarface. Anche la dentatura del calciatore transalpino non è prettamente da mostrare in un cartellone pubblicitario. Tuttavia, con grande onestà e autoironia, Ribery ha più volte scherzato sul suo aspetto.

“SONO ORGOGLIOSO DI QUELLO SQUARCIO, SENZA SAREI TROPPO NORMALE. QUESTA CICATRICE MI HA FORGIATO NEL CARATTERE, MI HA DATO PIÙ FORZA”.

Insomma, se non è questa una vera candidatura! Non potevamo ovviamente non prenderlo in considerazione. Al di là di questo, Frank Ribery, è a lungo stato un riferimento nello spogliatoio del Bayern ma non solo come figura esemplare. Erano ben noti, infatti, i suoi continui scherzi ai compagni, alcuni anche di pessimo gusti. Secchiate d’acqua, chiavi della macchina rubate, vestiti nascosti. Tra le vittime anche un certo Oliver Kahn, non propriamente la persona a cui farei uno scherzo!

CARLOS TEVEZ

Halloween
l’affascinante Carlos Tevez. Credits: foto dal web

Ricordate il famoso personaggio di King Kong, interpretato dall’attore siciliano Salvatore Termini, nel film cult “Mery per sempre”? Bene, Carlos Tevez ne è il più degno sosia, quantomeno in ambito calcistico. Già di suo non prettamente bellissimo, il piccolo e tarchiato argentino ha pensato bene di rovesciarsi in faccia una pentola di acqua bollente quando era piccolo. Nonostante i soldi accumulati negli anni, che gli avrebbero permesso di eseguire qualsiasi tipo di operazione, Carlos Tevez ha sempre portato con fierezza la sua cicatrice. Anche lui, come Ribery, può vantare un’infanzia tutt’altro che facile a Buenos Aires. Siamo decisamente convinti che, anche in quel campo, abbia accumulato più scazzottate che ragazze rimorchiate!

GERVINHO

Avanti, chi non sognerebbe una simile acconciatura? Credits: Gazzetta dello Sport

Nella mente di tutti rimarrà per sempre impressa una scena. No, non stiamo parlando di uno dei magnifici scatti di Gervinho. O di uno dei suoi dribbling al fulmicotone. E nemmeno di uno dei grandi gol che di tanto in tanto ha realizzato. Per tutti Gervinho sarà sempre quel calciatore che, durante una delle sue progressioni, perse per la prima volta la bandana. C’è un prima e un dopo quell’episodio, che ha cambiato le prospettive di vita di molti. Se prima sotto a quella banda poteva esserci di tutto, da quel momento abbiamo scoperto il vero look di Gervinho. Una fronte gigante, una stempiatura record e un’attaccatura di capelli che parte dal cervelletto. E da qui è nato un enigma, che probabilmente non troverà mai risposta: perchè non si rasa direttamente i capelli?

GABRIEL PALETTA

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Vi possiamo garantire che, durante la sua carriera, ha fatto anche di peggio. Credits: foto dal web

Di nuovo la pettinatura a incastrare un giocatore e farlo finire direttamente nella vostra lista dei desideri (?) per Halloween. La differenza con Gervinho è che l’ivoriano, quantomeno, provava a nascondere la sua situazione capillare con una bandana. Gabriel Paletta no, lui ne è andato fiero per anni, esibendola sui campi di tutta Italia. Tenace difensore, con una discreta carriera nel nostro campionato, l’argentino aveva in testa quanto di più sgradevole si possa augurare ad una persona. Rimarrà, per sempre, inspiegabile, il motivo per il quale ha tenuto per anni e anni i capelli lunghi nonostante una calvizia sempre più predominante. Evidentemente ci teneva troppo ad entrare in questa classifica e noi abbiamo deciso di accontentarlo. Così come lo accontentò Prandelli, convocandolo con la nostra Nazionale e facendogli sfoggiare il suo look anche in campo internazionale.

HECTOR HERRERA

Hector Herrera e le sue fantastiche orecchie. No, non è il titolo di un film, purtroppo., Credits: Ultime Notizie Flash

La bellezza del forte centrocampista messicano e inversamente proporzionata alla sua utilità in campo. Si dice che, con quelle orecchie, riesca a ricevere il segnale in qualunque punto del mondo, anche se disperso dai radar. Chiunque, per Halloween, sognerebbe di averne un paio. Herrera, intanto, dopo averle mostrate fieramente per tutti i peggiori bar di Oporto, ha deciso di spostarsi a Madrid, sponda Atletico. E siamo sicuri che le ragazze madrilene non faranno propriamente la fila per contenderselo!

WAYNE ROONEY

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Ecco a voi il calciatore più brutto del 2008, almeno secondo sondaggio. Credits: premierleague.com

Tanto forte sul campo quanto poco invitante in un corteggiamento notturno in discoteca, al di là del suo portafoglio. Wayne Rooney ha la faccia tipica del teenager britannico, dedito all’alcolismo e all’acne giovanile. Ciò nonostante, è conosciuto anche come un irrefrenabile play boy: i miracoli della notorietà non conoscono davvero limiti. Dopo aver fatto incetta di cuori nella sua Inghilterra, il buon Rooney ha pensato bene di proseguire le sue conquiste negli Stati Uniti. Nel 2008, un sondaggio indetto da “The People Club” lo incoronò, col 33% dei voti, come il giocatore più brutto sulla faccia della terra. Forse c’è di peggio ma intanto Rooney può vantare, se così si può dire, questo titolo!

RODRIGO TADDEI

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Per tanti anni Rodrigo Taddei è stato il riferimento, in quanto a bellezza, della nostra serie A…e non solo! Credits: Tuttomercatoweb

Ok, si era parlato di una classifica dedicata solo e soltanto ai calciatori ancora in attività. Però lui, Rodrigo Taddei, non poteva proprio mancare, per cui ci siamo concessi una piccola licenza. Diverse pagine satiriche di Facebook, tipo “Calciatori Brutti”, lo hanno adottato per anni come icona della loro comicità. Rodrigo Taddei è tutto ciò che, fisicamente, non si vorrebbe essere. Un sorriso da infarto, ma in senso contrario. A lungo bandiera della Roma, Taddei è ancora l’inventore dell’Aurelio. Un dribbling spettacolare, provato in allenamento assieme all’assistente di quegli anni di Spalletti, Andreazzoli. I tifosi della Roma lo ricordano con affetto per l’enorme dedizione alla causa e l’attaccamento alla maglia. Le tifose della Roma, invece, lo ricordano con meno enfasi…e le capiamo!

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