Fedez e Cristiano Iovino hanno raggiunto un accordo transattivo in base al quale, tra l’altro, il personal trainer rinuncerà a eventuali azioni penali nei confronti del rapper.
Lo confermano fonti legali in merito a un’anticipazione, comparsa sul sito di Fabrizio Corona, riguardo alla presunta aggressione avvenuta nella notte tra il 21 e il 22 aprile in via Traiano, a Milano.
Fedez, secondo la procura, ha partecipato al pestaggio di via Marco Ulpio Traiano andato in scena alle 3 e mezza. Per questo il rapper è indagato per rissa e lesioni dalla pm Michela Bordieri. Prima di procedere oltre, fa sapere il Corriere della Sera, i magistrati attendono la fine dell’analisi scientifica dei video.
Dopo il pestaggio ai danni del personal trainer romano da parte di un gruppo di 8-9 uomini, al quale sarebbe stato presente lo stesso Fedez, indagato dalla Procura di Milano per rissa, lesioni e percosse in concorso, Iovino aveva rifiutato il trasporto in ospedale. Non ha denunciato e non avrebbe collaborato alle indagini. Era emerso che poco prima, tra l’altro, c’era stata una lite nella discoteca The Club tra Fedez e Iovino. Se Iovino non presenterà una querela entro la fine di luglio – e a questo punto con la transazione siglata non dovrebbe farlo – le accuse di lesioni e percosse cadranno automaticamente in quanto non perseguibili d’ufficio. Potrebbe rimanere in piedi solo quella di rissa.
Peccato che Fedez all’inizio decise di negare fermamente il proprio coinvolgimento nella vicenda e lo ha fatto dal Salone del Libro di Torino, dov’era intervenuto per parlare dell’importanza della salute mentale.
Che dire, quando uno è convinto è convinto. Lui, si sa, si sente chissà chi. Perché non pensa a ritornare a cantare, ancora non lo abbiamo capito





