Festa della Musica 2020: una manifestazione giunta alla 26esima edizione e che quest’anno vibra di speranza per una rinascita della cultura, pesantemente piegata durante il lockdown. La Festa affonda le sue origini in Francia, nel 1982, quando Jack Lang invita i musicisti, dilettanti, amatori e professionisti a scendere in strada spontaneamente per festeggiare l’arrivo dell’estate.

Nel 1985, anno europeo della musica, la Festa della musica comincia ad estendersi in Europa e nel mondo. Molte città dal 1995 fondano l’Associazione europea festa della musica. In Italia dal 2016 nasce l’A.I.P.F.M (Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica). L’iniziativa ha il patrocinio del Ministero dei Beni culturali.

Festa della musica 2020, un’edizione particolare

Quest’anno la festa della musica è dedicata a Ezio Bosso che è stato testimonial nel 2018. L’evento si carica pertanto di significati profondi. L’arrivo dell’estate rappresenta una nuova partenza e la musica è stata nei mesi del lockdown, quell’elemento che ha creato coesione, mentre ora invita alla rinascita. L’amore di Ezio Bosso per la musica è stato talmente immenso, al punto da considerare la data del 21 giugno come un secondo compleanno.

La Festa della musica è anche un momento di riflessione e solidarietà. E’ resistenza per tutti i lavoratori dello spettacolo che hanno perso il lavoro o che sono a rischio. Per tutte queste categorie di lavoratori è infatti previsto un minuto di silenzio. Ciò significa che senza la musica non si può vivere. Inoltre c’è spazio per i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari, gli eroi del Covid19, che si esibiranno sui vari palcoscenici delle città italiane.

Festa della musica: come si preparano le città italiane

Mentre Roma raccoglie sui social con l’#FDMRoma2020, tutte le esibizioni al balcone che hanno caratterizzato il lockdown, il trombettista Paolo Fresu, testimonial della manifestazione, fa una diretta streaming dalla Valle dei Templi di Agrigento con Altissima luce-Laudario da Cortona. Si esibisce con gli allievi del Conservatorio Toscanini per celebrare i 2600 anni della colonia greca.

Sound of garage, una band formata da medici, suonano al San Paolo di Napoli. I Doctor Life di Bologna fanno invece la loro performance presso lo studio di Lucio Dalla. E ancora rock nell’atrio del Giovanni XXIII di Bergamo, città duramente colpita dal Covid19 e i Pink Floyd nell’ospedale San Paolo di Bari. 300 città tra dirette streaming, mascherine e distanziamenti sociali, accolgono quindi questo grande evento.

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