Siamo giunti all’epilogo di queste mai scontate Final Eight di Coppa Italia 2020. Quest’oggi si deciderà chi sarà ad alzare questo ambito trofeo. Sarà l’Umana Reyer Venezia di Austin Daye o l’Happy Casa Brindisi di Adrian Banks? Venezia è riuscita a eliminare due corazzate, ma dovrà fare attenzione alla grande pallacanestro giocata finora da Brindisi. Sarà spettacolo assicurato.

Final Eight, Venezia is back

Sono i Campioni d’Italia a conquistare il primo pass per la finale . Altra impresa dei ragazzi di De Raffaele. Dopo la Virtus Bologna, va k.o. anche Milano. Eppure l’inizio degli oro-granata non è dei migliori. Troppe palle perse nel primo quarto, con Milano che vola addirittura a +13. Venezia soffre in difesa, ma la squadra di Messina non riesce a capitalizzare.

Final Eight
Stefano Tonut (Twitter Reyer Venezia)

Venezia inizia a crederci e a fine primo tempo si porta a -2. Alla ripresa cambia l’inerzia della partita. La Reyer raggiunge il +10 di vantaggio, frutto anche del disastroso dato sui tiri da 3 dell’Armani. L’ultimo quarto vede la reazione dei bianco-rossi, grazie a un 6-0 di parziale. Micov sbaglia due liberi pesantissimi, ma è Rodriguez a fare di peggio. Il Chacho concede tre liberi a Bramos, che sta volta fa 0/3. Watt, però, c’è a rimbalzo e da lì nasce l’azione che porta proprio al decisivo canestro dell’ex Juvecaserta. Venezia conquista la prima finale della sua storia.

A|X ARMANI EXCHANGE MILANO-UMANA REYER VENEZIA 63-67

MILANO: Micov 9, Nedovic 8, Roll 1, Biligha 3, Rodriguez 15, Burns NE, Cinciarini 3, Brooks 1, Moraschini NE, Tarczewski 9, Della Valle 0, Scola 14. All. Ettore Messina

VENEZIA: Watt 16, Stone 0, Daye 13, Bramos 10, Tonut 6, Filloy 3, Chappell 4, Cerella 0, Mazzola 3, Vidmar 0, Casarin NE, De Nicolao 12. All. Walter De Raffaele

Brindisi Show

L’Happy Casa Brindisi conquista la seconda finale in due anni, dopo aver dominato in lungo e in largo la Fortitudo. Partono subito forte i ragazzi di Vitucci, con un parziale di 7-0. Ci si attende la risposta della Effe, ma Brindisi viaggia a una velocità diversa. John Brown chiude il primo quarto con 9 punti, deliziando la Vitifrigo Arena con una schiacciata clamorosa.

John Brown, Mvp del match (fotogramma)

L’Happy Casa non si arresta neanche nel secondo quarto. Brindisi da spettacolo e nel frattempo tocca il massimo vantaggio di 21 punti. Fortitudo da 0/8 dall’arco. Divario spaventoso in termini di valutazione, con Brindisi che guida per 64 a 15. Il secondo tempo sembra quasi una formalità. La squadra di Martino chiude il terzo quarto con un 14/37 da 2 e 1/10 da 3. Situazione drammatica. Brindisi va addirittura a +33. MVP John Brown, 13 punti che riscattano la prestazione da 2 punti contro Sassari. I pugliesi riabbracciano la finale, mentre la Effe esce comunque a testa alta. Da neopromossa è riuscita a conquistarsi le semifinali di un torneo come le Final Eight. Peccato per l’infelice epilogo.

HAPPY CASA BRINDISI-POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 78-53

BRINDISI: Brown 18, Banks 11, Thompson 10, Martin 8, Stone 6; Gaspardo 9, Sutton 6, Zanelli 7, Campogrande 3, Cattapan, Guido, Ikangi. All.: Vitucci.

FORTITUDO BOLOGNA: Fantinelli 6, Sims 10, Aradori 4, Robertson 4, Leunen 4; Dellosto, Stipcevic 4, Daniel 7, Mancinelli 4, Cinciarini 10. All.: Martino.

Alle 18 la finale delle outsider

Quest’oggi il divertimento è assicurato. Dopo i mai banali quarti e semifinali, finalmente sapremo chi festeggerà il primo titolo del 2020. Venezia e Brindisi sono partite da outsider e ora hanno conquistato anche i più scettici. Per Venezia, nonostante lo Scudetto sul petto, gli ostacoli sembravano insormontabili. Virtus Bologna e Ax Milano avrebbero dovuto dominare quella parte di tabellone, ma Venezia è highlander. L’Umana Reyer vista in questo back-to-back è una lontana parente di quella così discontinua da occupare l’ottava posizione in campionato.

In campionato vittoria di Brindisi per 75 a 71 (Ciamillo)

Brindisi sta continuando a sorprendere. La squadra di Vitucci è un mix tra talento e tanta (ma tanta) intensità. Oggi si presenta la grande opportunità, quella di vincere un titolo. L’anno scorso i pugliesi ci sono andati vicino, ma ora non basta più. Si spera che l’esperienza della scorsa stagione sia servita. Si spera nel raggiungimento della maturità. Il match andrà in scena alle 18 alla Vitifrigo Arena di Pesaro. Diretta su Rai Sport HD, Eurosport 2 ed Eurosport Player.

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