Per fare impresa oggi come oggi è necessario avere le idee chiare, un buon progetto imprenditoriale e, soprattutto, sapere in che modo trovare i finanziamenti necessari per far partire la propria attività. Spesso è proprio questo che blocca: il pensiero di non avere abbastanza soldi o di non sapere a chi rivolgersi, fa desistere molti giovani dall’idea di mettersi in proprio.
Quello che manca in questi casi è una corretta informazione. Conoscere quelli che sono gli strumenti che permettono di avviare un’attività anche senza grossi fondi a propria disposizione è importante. I nuovi imprenditori possono, infatti, ottenere degli aiuti per lanciare i loro progetti. Si tratta di aiuti sia statali che stanziati a livello locale, con il fine ultimo di agevolare l’avvio di nuove imprese.
Che si tratti di contributi a fondo perduto o di finanziamenti agevolati poco importa: quello che conta è conoscere tutte le misure a sostegno della nuova imprenditoria di cui è possibile usufruire. L’utile guida di Contributi PMI alla finanza agevolata può essere una bussola per muoversi in questo mondo, capire in che modo richiedere tali aiuti, chi può accedervi.
Esistono diversi bandi in Italia ed è bene capire verso quale direzione rivolgersi per fare in modo di realizzare ciò che si desidera.
Se si fa riferimento ai bandi nazionali per aiutare i neo imprenditori si deve dare spazio a progetti come Nuove Imprese a Tasso Zero. Questa è una misura in grado di aiutare ogni tipo di progetto avviato o da giovani o da donne. In questo caso si prevede lo stanziamento di un finanziamento a tasso zero che può coprire fino al 75% di quelle che sono le spese totali. Tra i tanti vantaggi connessi a questo bando la possibilità di ottenere una sovvenzione anche per attività di tipo classico come, ad esempio, b&b o ristoranti.
Se, invece, si fa riferimento a quelli che sono i bandi locali di finanza agevolata, al momento l’esempio più calzante è Resto al Sud. Da anni questo è un grande aiuto per tutti i giovani del Sud Italia che hanno in mente un progetto imprenditoriale e vogliono trovare la forza economica per metterlo in piedi. Si tratta di un aiuto rivolto a soggetti di età compresa tra i 18 e 45 anni, con residenza in una di queste regioni: Puglia, Campania, Basilicata, Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Molise, Calabria. L’attività dovrà avere sede legale nel Mezzogiorno e il soggetto richiedente non deve essere già titolare di una sua propria attività. Pochi obblighi che, però, danno la possibilità di fare le cose in grande e di realizzare il proprio sogno imprenditoriale.
Anche altre regioni italiane hanno messo a punto misure simili e questo fa capire che oggi come oggi in Italia si ha la ferma intenzione di aiutare giovani, donne e chiunque voglia avviare una attività. Si tratta di misure il cui obiettivo è quello di cercare di smuovere l’economia del nostro paese. Chi ha una buona idea imprenditoriale può approfittare del momento per cercare di farla diventare una realtà solida.





