La Fiorentina sta mettendo le basi per il futuro: tenersi stretti i propri gioielli e realizzare uno stadio nuovo da regalare ai tifosi viola. Questo il grande progetto di Rocco Commisso, presidente con le idee chiare che sa quello che vuole.
In campionato c’è ancora una salvezza da raggiungere, nonostante la convincente vittoria di domenica scorsa contro la Sampdoria, ma in casa gigliata si pensa già alla prossima annata.

La Fiorentina e i suoi gioeilli

La Viola domenica scorsa è scesa in campo con una formazione giovane, un’età media che parla chiaro: 25 anni. Questo è il grande progetto di Commisso, costruire una squadra del futuro che abbia nei giovani le qualità per far diventare il club toscano grande.
Ecco perché a Firenze a si è tornati a parlare del rinnovo del contratto di Federico Chiesa, e del prolungamento di Dusan Vlahovic.

I grandi acquisti della prossima stagione saranno proprio questi due: trattenere i gioielli di casa, senza dimenticare l’oggetto del desiderio di mezza serie A, Gaetano Castrovilli.
Rocco Commisso sta ponendo le basi per una grande società e per un progetto calcistico che guardi al futuro; una squadra di talento con una carta d’identità fresca e sotto la media del resto del campionato italiano.

La salvezza è ancora da conquistare sul campo, anche se la vittoria roboante per 5-1 contro la Sampdoria, ha dato grande fiducia agli uomini di Iachini. Vlahovic sugli scudi, la punta serba è in grande forma e toglierlo dalla formazione titolare sarebbe un delitto. Con lui si sta parlando di rinnovo del contratto, che attualmente scadrà nel 2023.

Federico Chiesa è sempre più parte del progetto viola. Tornato ad allenarsi e a giocare con il sorriso stampato in faccia, a dimostrare sul campo le sue grandi qualità, sente di essere elemento portante di questo gruppo. Commisso gli ha dato garanzie di voler costruire intorno a lui una squadra competitiva, e di adeguargli il contratto a quello della stella di Ribery.

Verso il match con il Milan

Si parla di futuro, di mercato, ma Iachini e giocatori devono pensare soprattutto al campo. Sabato arriva il Milan dell’ex Stefano Pioli. Una partita tutt’altro che semplice contro una squadra che ha ritrovato fiducia in se stessa.

I rossoneri sembrano aver trovato la quadra dei loro problemi, hanno ripreso a vincere pur senza dare spettacolo, facendo cerchio intorno a Ibrahimovic. Per la Viola un test importante fra le mura amiche del Franchi, un test delicato con la necessità di vincere e allontanare la zona rossa della retrocessione, distante sei punti al momento.

Iachini dovrebbe schierare il solito 3-5-2, con il ritorno di Pulgar al posto dello squalificato Badelj. In attacco molto probabile la coppia Vlahovic-Chiesa.

Il nuovo stadio per la Viola

Rocco Commisso è determinato nel costruire il nuovo stadio. La società sta vagliando tutte le possibili soluzioni, fra cui l’area del comune di Campi Bisenzio. Il presidente americano sta valutando di persona l’intero progetto, si documenta e studia in maniera dettagliata ogni minima cosa. Non vuole lasciare nulla d’intentato, è determinato e entusiasmato allo stesso tempo all’idea di realizzare qualcosa di storico per il club fiorentino.

Nel frattempo, a conferma del fatto che il futuro della squadra sarà un futuro giovane, ieri è arrivata per la Primavera la qualificazione alla finale di Coppa Italia, grazie al 2-2 a Vinovo contro la Fiorentina. I ragazzi di Bigica, dopo l’1-1 del Franchi, affronteranno nell’atto conclusivo il Verona.

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