Cultura

Fiorenzo Alfieri morto di Covid

Oggi si è spenta a Torino una luce, Fiorenzo Alfieri ci ha lasciato all’età di 77 anni. Da due settimane era ricoverato per complicanze Covid nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Mauriziano. Fiorenzo Alfieri era laureato in Pedagogia. Infatti era un insegnante e dirigente scolastico, membro del Consiglio Direttivo dell’Irrsae Piemonte dal 1985 al 1995. Consigliere comunale dal 1975 per diventare l’anno dopo assessore al sistema Educativo e assessore alla Cultura. Assessore alla gioventù, allo sport, alla cultura nelle tre giunte Novelli, Castellani Chiamparino.

Il suo nome è legato al progetto Luci d’artista, la sua più grande eredità voluta e ideata nel 1998. Lo ricordiamo anche per l’impegno del recupero delle Officine OGR, pensate come spazio di espansione della GAM, la riapertura del Palazzo Madama, apertura del Mao e il completo rinnovamento del Museo dell’automobile.

Fiorenzo Alfieri - PhotoCredit: © 24ovest.it

Fiorenzo Alfieri – PhotoCredit: © 24ovest.it

Ultimo saluto a Fiorenzo Alfieri

Torino piange Fiorenzo Alfieri, figura fondamentale della rinascita culturale di Torino. La sera di mercoledì dicembre sulla Mole Antoneliana sarà proiettata la scritta ” Grazie Fiorenzo“, giovedì le luci d’artista rimarranno accese per tutta la giornata. La camera ardente sarà allestita nella Sala Marmi di Palazzo Civico rimanendo aperta dalle 10 alle 20.

Luci d'artista a Torino - PhotoCredit: © esquire.com
Luci d’artista a Torino – PhotoCredit: © esquire.com

Luci d’artista

Per Fiorenzo Alfieri, in Luci d’artista l’idea è quella di usare la cultura come motore di sviluppo di Torino. Nel periodo Natalizio Torino si trasforma in una capitale della creatività contemporanea. Piazze e strade del centro sabaudo diventano una vera e propria mostra d’arte a cielo aperto.

Ogni anno dalla fine di ottobre, in contemporanea con la settimana dell’arte, con Artissima e Paratissimama Torino si illumina fino all’inizio di gennaio. Iniziate nel 1998 da un progetto di Fiorenzo Alfieri furono invitati 12 artisti, tra cui Vasco Are, Francesco Casorati, Enrico De Paris, e Richi Ferrero.

Tappeto volante nelle luci d'artista di Torino -Luci d'artista a Torino - PhotoCredit: © ecoditorino.org
Tappeto volante nelle luci d’artista di Torino -Luci d’artista a Torino – PhotoCredit: © ecoditorino.org

Artisti coinvolti

Nella sesta edizione del 2004 l’opera di Mario Merz, famoso esponente dell’arte povera, propone l’opera chiamata Il volo dei numeri. I primi numeri della successione di Fibonacci sono collocati sulla Mole Antonelliana, e riferiscono il caos delle forme di vita. Negli anni seguenti Le luci d’artista comprenderanno opere di numerosi importanti artisti: Mario Airò, Vasco Are, Carlo Bernardini, Valerio Berruti.

L’evento la cui paternità rimane Torinese è stata adottata con successo nella città di Salerno dal 2006 e dalla città di Pescara 10 anni dopo. Questo gemellaggio tra Torino, Salerno e Pescara ha prodotto un reciproco scambio d’arte. Nel periodo della manifestazione parte delle luci adottate l’anno precedente dal capoluogo piemontese vengono esposte nelle città di Salerno e Pescara e opere inedite, come l’albero di Natale di 25 metri davanti alla stazione di Porta Nuova.

Chiara Sticca Candellone

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