Esteri

Flash mob, dal gioco alle rapine è un attimo

Negli USA allarme Flash mob. Bande di rapinatori attaccano negozi d’abbigliamento e gioiellerie di lusso fingendo un flash mob. Allarme lanciato da diverse catene di lusso. Pochi giorni fa rapina vicino San Francisco. Louis Vuitton ha ricevuto ben 3 rapine solo nella zona di Chicago. I video spopolano sui social network. Aumentano i controlli armati sopratutto in vista dello shopping natalizio.

Rapine in negozi di lusso negli USA: la tecnica del Flash mob

Pare che stia diventando una vera e propria moda negli Stati Uniti quella di sfruttare il trend del Flash mob per rapinare negozi d’abbigliamento e gioiellerie di lusso. Un Flash mob è sostanzialmente un assembramento di persone in uno specifico luogo pubblico e ad uno specifico orario. Queste persone, improvvisamente, iniziano a fare qualcosa di strano o insolito. Di solito si tratta di un ballo corale o di un freeze ma negli USA si è passati al prossimo livello: i Flashmob vengono usati per fare delle rapine da migliaia di dollari.

Vere e proprie bande di rapinatori stanno attaccando le più grandi catene di lusso statunitensi. Sembra che non si stia combattendo contro piccole bande ma contro una grande associazione a delinquere con più centri in tutti gli Stati Uniti. L’ultimo colpo è avvenuto solo pochi giorni fa: è stato rapinato un magazzino Nordstrom a Walnut Creek, a est di San Francisco, in California. La banda era composta da circa 80 persone mascherate arrivate con 25 vetture. I rapinatori, dopo aver fatto razzia di costosi prodotti nel giro di pochi minuti, si sono poi dati alla fuga.

Poco prima un altro colpo sempre nella zona di San Francisco: un gruppo di 40 persone ha saccheggiato un negozio di Louis Vuitton a Union Square, volatilizzandosi poi in auto. Colpi simili anche nella zona di Chicago: un altro negozio di Vuitton è stato assalito da 14 persone che hanno rubato circa 100mila dollari di borse e capi d’abbigliamento.

Si tratta del terzo attacco verso Louis Vuitton nella zona di Chicago. Le catene si trovano quindi costrette ad aumentare i controlli di sicurezza. Aumentati i vigilanti armati in vista dello shopping natalizio.

Cristina Caputo

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