Focus Champions ed Europa League: tra gli alti e i bassi delle squadre italiane

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Di Redazione Metropolitan

“Lontana è Milano” cantava Antonello Venditti nel 1973, un titolo che oggi potrebbe perfettamente calzare per riassumere gli esiti compiutisi durante questa settimana di competizioni europee. Festeggiano, infatti, Juventus, Roma, Lazio e un po’ meno il Napoli, mentre crollano inesorabilmente Inter e Milan. E dunque en-plein di vittorie italiane in Europa ancora una volta rinviato a prossima data.

Partiamo dalla Champions League. La Juventus esce trionfante dall’Old Trafford grazie al prezioso sigillo di Dybala, battendo un Manchester United decisamente sottotono e totalmente schiacciato dalla furia bianconera. La Vecchia Signora blinda così di prepotenza il primo posto del proprio gruppo, portandosi a +5 dai Red Devils di oltremanica. Che altro dire di una squadra in pienissima forma, assolutamente organizzata in ogni lato del campo e nettamente superiore per forza, tecnica e aggressività, con ancora zero sconfitte e zero reti subite sul fronte europeo? Chapeau!

Paulo Dybala (fonte: dal web)

Applausi anche per la Roma, che dimostra di saper risorgere dalle ceneri di una, fino ad ora, faticosa partenza in campionato, liquidando con un sonoro 3 a 0 l’infimo CSKA Mosca, grazie alla doppia griffe di un eccezionale Dzeko e il punto esclamativo finale di Under. I Lupacchiotti salgono così a quota 6 punti, acciuffando il Real Madrid, capolista soltanto per una banale questione di differenza reti.

Cengiz Ünder ed Edin Džeko (fonte: dal web)

Sorride e piange al tempo stesso il Napoli di Carletto Ancelotti, sempre più consapevole delle proprie enormi potenzialità: i Partenopei vanno in vantaggio per ben due volte contro lo stellare PSG nella emozionante trasferta al Parco dei Principi, ma alla fine devono accontentarsi di condividere il bottino con la propria rivale, a causa della perla di Di Maria, che ristabilisce l’equilibrio nei minuti di recupero. Azzurri che si posizionano, per adesso, al secondo posto, ad una sola lunghezza di distanza dal Liverpool, ma con immediatamente alle spalle i Francesi, che nella prossima gara al San Paolo faranno certamente di tutto per conquistare i tre punti, fondamentali per un possibile sorpasso.

Angel Di Maria (fonte: dal web)

Frena invece l’Inter al Camp Nou di fronte allo straripante potere del Barcellona che, nonostante la pesante assenza del genio di Messi, riesce comunque ad avere la meglio. Rafinha e Jordi Alba affondano i Nerazzurri, conducendo così la formazione blaugrana in vetta a punteggio pieno.

Jordi Alba e Rafinha (fonte: dal web)

Passiamo ora all’Europa League. Tutto rosa e fiori per la Lazio che, archiviando facilmente la pratica Marsiglia con le firme di Wallace, Caicedo e Marusic, non solo si lancia all’inseguimento dell’Eintracht di Francoforte, ma guadagna inoltre un notevole divario dalle altre due avversarie.

I giocatori della Lazio mentre festeggiano il terzo goal di Marusic (fonte: dal web)

Buio totale per il Milan di Gattuso, sempre più nell’occhio del ciclone, che, dopo la disastrosa prestazione andata in scena nel derby di domenica contro l’Inter, colleziona un altro deludente smacco, per giunta in casa, tra le mura di San Siro, ad opera del Betis Siviglia, slittando così dietro agli Spagnoli nel girone e con i Greci dell’Olympiakos sempre più vicini.

Gennaro Gattuso (fonte: dal web)

Al di là dei brutti scivoloni riportati dalle due Milanesi, risultati comunque positivi delle altre compagini italiane, che in questo modo continuano a mostrare qualità, talento e grande voglia di tornare ad imporsi in massa su quei magici palcoscenici dell’Europa che conta, dimostrando di potersela giocare e, perché no, talvolta, sapere anche tenere testa a club di altissimo livello.

Tartaglione Marco