Formula 1

Tensioni in Formula 1: ancora dissidi riguardo i tagli economici

L’emergenza da COVID-19 continua a far parlare di sé in Formula 1. Dopo aver posticipato l’inizio di stagione – senza contare il possibile annullamento totale – ancora non si è deciso se limitare gli sviluppi delle monoposto o meno.

Formula 1 – Come cambia lo sport per sopravvivere

Il 13 marzo fu annullato il GP d’Australia, qualche giorno dopo fu posticipato il cambio di regolamento al 2022 ed ora si parla di tagli economici. Con tutto il mondo dello sport fermo continuano le lotte burocratiche per decidere il futuro della Formula 1, mai come ora compromesso. Il mondo virtuale va avanti e fa spettacolo, ma bisogna pensare anche e soprattutto al mondo reale.

Formula 1
L’azione in pista nel GP di Spagna 2019, cancellato in questa stagione – Photo Credit: Twitter F1

Formula 1 – Budget cup

La tesi portata avanti da McLaren e tutti i team minori sarebbe quella di abbassare il budget cup, previsto di 175 milioni per il 2021, a 100 milioni congelando tutti gli sviluppi da ora a fine 2022. Ovviamente, team come Williams sono d’accordo con queste misure, non potendo già normalmente vantare di 175 milioni a stagione.

Il problema sussiste per i team maggiori, che devono occuparsi di tutti gli stipendi dei dipendenti. Ferrari prima tra tutti è contro sia dal punto di vista umano che da quello tecnico. Il team di Maranello è convinto che un abbassamento del budget cup porti a dei licenziamenti obbligati. Dal punto di vista tecnico, invece, ha trovato supporto solo da Red Bull, che crede di poter ridurre il gap con Mercedes.

Formula 1 – Stagioni scontate?

Con il congelamento del regolamento ci sarebbe anche un altro problema: il team con la macchina migliore vincerebbe da ora ai prossimi tre anni. La Formula 1 ci ha insegnato che la macchina migliore non sempre vince, ma, visti i risultati delle ultime sei stagioni, potrebbe aspettarci un altro periodo di dominio da parte di Mercedes.

SEGUICI SU:

Back to top button