Un epilogo certamente negativo per Mitch Evans e per la scuderia Jaguar che, almeno nella graduatoria dedicata ai piloti, ha dovuto cedere il passo alla Porsche che ha portato in vetta al mondo elettrico Pascal Wehrlein al termine di un doppio appuntamento londinese fortemente negativo per il felino. E super positivo, ovviamente, per il nuovo campione del mondo tedesco. Il pilota neozelandese, al termine dei giochi, non ha nascosto la sua delusione. Quel titolo che sembrava saldamente nelle sue mani è infatti sfuggito sul più bello. E in modo rocambolesco. Sfortuna, certamente, ma anche una strategia che non ha premiato il trentenne che dovrà ritentare la fortuna nella prossima annata.

Formula E, le parole di Mitch Evans di Jaguar: “Contento per i titoli di squadra, ma quel Mondiale era mio…”

(Credit foto – Jaguar Media – LAT Images)

Mi sono sentito un po’ spiazzato ad essere sincero, rispetto a quanto discusso prima della gara negli ultimi giorni e a quanto mi è stato detto è stato davvero sorprendente e deludente. Mi era stato detto che avremmo potuto correre liberamente, ma chiaramente non è stato così ed è questo che mi è costato il campionato del mondo oggi. Ovviamente non volevo farlo, ma sono stato costretto a farlo, cosa che non ha mai fatto parte di nessun piano, quindi potete immaginare cosa mi è passato per la testa“. Queste le dichiarazioni di Mitch Evans di Jaguar riportate da Motorsport.com.

Il neozelandese continua

“Classifiche di squadra vinte? Voglio essere felice per la squadra per aver vinto il campionato a squadre, ma sento che questo fine settimana non siamo stati all’altezza della situazione e sono anche un po’ sorpreso da alcune chiamate fatte contro di me oggi. Ci sono molte discussioni da fare. Il mondiale era il più realistico ed è stato mio per un po’. Mi sembra che a un certo punto la mia stessa squadra abbia lavorato contro di me, e questo non è bello“.

(Credit foto – Motorsport.com)

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