Formula Predator’s | Edoardo D’Amicis brilla al Cremona Circuit

Lo scorso week-end è andato in scena, sul Cremona Circuit, il primo appuntamento di Formula X nel quale la nostra Derva Corse era presente con ben 4 vetture.

Formula Predator’s – Il pilota delle Predator’s Pc010, Edoardo D’Amicis, è stata la stella di casa Derva Corse, con un pazzesco quinto posto di categoria nonostante un incidente a pochi giri dalla fine gli abbia portato via l’ala posteriore. Nuovo acquisto di casa Derva è la bellissima Renault 2000, portata al massimo da un ottimo Marco De Toffol. Problemi invece per Nesurini con la Griiip G1, e per Candio sulla seconda PC010.

Formula Predator’s – Il sabato

Il sabato sul Cremona Circuit è un susseguirsi di auto in pista: ben nove le categorie in pista, tra cui la PC010 di Edoardo D’Amicis. Il pilota romano, nel caldissimo sabato (oltre 20° C), ha cavalcato le curve del tracciato cremonese per le consuete prove libere 1 e 2. Una mattinata passata tra telemetria e briefing per modificare l’assetto della sua PC010 numero 13.

Formula Predator's Formula Predator's
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Per le altre categorie in pista, mattinata passata a comprendere la difficile Renault 2000 per Marco De Toffol, mentre cominciano i problemi sulla Griiip di Nesurini, costretto a fermarsi in entrambe le prove libere dopo pochi giri. Pomeriggio molto intenso per la squadra italiana di Derva Corse con D’Amicis in pista per le qualifiche e la Griiip alle prese con Gara1.

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Una prova cronometrata con molti colpi di scena: il numero 13 di Derva Corse abortisce il suo primo giro “buono” a causa di una Full course Yellow che però permette ai primi di far segnare un tempo. A pochi minuti dalla fine delle qualifiche, la Direzione Gara torna a far sventolare la bandiera verde ma che permette a Edoardo di chiudere un solo giro veloce. Nonostante, questo problema, Edoardo riesce a chiudere in quarta posizione le qualifiche.

Formula Predator’s – La domenica

La domenica sul circuito cremonese comincia quando il sole è già molto forte. In pista le Griiip con Nesurini che accusa problemi, in entrambe le gare, al GPS che manda in tilt il cambio. Alle 12:45 comincia la gara di Edoardo D’Amicis sulla sua PC010 Derva Corse: il pilota romano, dopo una super partenza (dalla P4 alla P2) perde qualche posizione nelle battaglie con Nocita, Masci e Corradi. Un continuo scambio di posizioni, fino alla prima delle due safety car, causate da una vettura in ghiaia.

Alla ripartenza, alle spalle di D’Amicis, si trova la vettura nera-blu numero 88 di Andrea Galluzzi, che a seguito di un contatto nelle retrovie, è senza ala anteriore. A 3 giri dalla fine, è proprio Galluzzi a tamponare pesantemente Edoardo D’Amicis, costringendolo ad un finale di gara senza ala posteriore. A 3 giri dalla fine, è proprio Galluzzi a tamponare pesantemente Edoardo D’Amicis, costringendolo ad un finale di gara senza ala posteriore. A salvare la quinta posizione di D’Amicis è la seconda safety car che accomagnerà i piloti fino alla bandiera a scacchi. A fine gara, nei box Derva Corse, torna la serenità grazie all’ottimo risultato di Edoardo, nonostante il chiaro deficit di carico aerodinamico.

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