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Frana a Ischia: sale il numero a 13 dispersi, di cui un neonato

Il maltempo, alle 5 di questa mattina, ha provocato una grossa frana che ha completamente devastato la località Pulletriello, alle pendici del monte Epomeo nell’isola di Ischia. La pioggia battente, a tratti diventata acquazzone, che da ieri pomeriggio insiste sulla Campania, ha causato smottamenti, allagamenti e disagi nella cittadina che era già stata colpita dal terremoto del 2017. L’area è ancora una zona rossa non risistemata. Il fango e i detriti hanno distrutto il parcheggio del Gradone. Alvei, strade e interi abitati sono stati completamenti isolati. Da stanotte sono al lavoro vigili de fuoco, forze dell’ordine, protezione civile e volontari.

I dispersi a Ischia

Frana a Ischia: sale il numero a 13 dispersi, di cui un neonato

Il bilancio della catastrofe naturale, fino a questo momento, non è incoraggiante. Sono tredici i dispersi. Un uomo, travolto a sua volta dal fango, è stato invece recuperato e salvato. All’hotel Terme Manzi ci sono alcune persone bloccate all’interno senza corrente elettrica. Due sono le abitazioni sommerse dalla melma lungo via Celario. I vigili del fuoco sono alla ricerca disperata di una 25enne residente al civico 8 e di una famiglia composta da marito moglie e un neonato. Tra i dispersi anche un’altra coppia, una giovane e una donna straniera. La frana ha creato molti disagi agli abitanti di Casamicciola Terme. Case allagate nei primi piani, fango nelle strade, auto trascinate via. Decine e decine di segnalazioni alle forze dell’ordine e ai pompieri. Sono ore concitate a Ischia.

ono due le case che sono state completamente travolte dal fango in via Celario. Ma quasi tutti i residenti della zona sono rimasti bloccati nelle abitazioni e senza corrente elettrica. Case allagate ai primi piani, fango nelle strade, numerose segnalazioni per interventi delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Un gruppo di persone è rimasto bloccato all’interno dell’hotel Terme Manzi. E’ stato necessario l’intervento dei soccorsi per liberarli e portarli via.

I sindaci: restate a casa

I sindaci dei sei comuni dell’isola – Barano, Casamicciola, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana – hanno firmato una ordinanza nella quale chiedono « di evitare al massimo gli spostamenti» anche per motivi di lavoro sia per l’incolumità personale che per «evitare di intralciare le operazioni di soccorso». Il provvedimento resterà in vigore «fino al termine dell’allerta meteo in corso». La situazione, su tutta l’isola, è critica. «Ci sono circa 30 nuclei familiari isolati – ha detto il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale – e una decina di immobili crollati».

Le squadre della protezione civile regionale sono all’opera dall’alba di questa mattina per supportare i soccorsi alla popolazione rimasta colpita dalla frana. Altri volontari, della Sma Campania e delle unità cinofile coordinati dalla sala operativa regionale stanno arrivando da tutta la Campania dotate di mezzi di soccorso: pale meccaniche, bobcat, motopompe, idrovore, escavatori e torri faro per garantire la continuità degli interventi anche in serata. Il governatore Vincenzo De Luca, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il direttore della protezione civile regionale, Italo Giulivo, partecipano al centro coordinamento soccorsi convocato in prefettura. Al momento risultano interrotti i collegamenti via mare per Ischia da Napoli. Sono garantite solo le corse da Pozzuoli prioritariamente per le squadre di soccorso. Altri volontari sono stati inviati al centro operativo comunale istituito dal commissario prefettizio. L’Asl Napoli 2 ha immediatamente attivato l’elisoccorso.

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