Benvenuti nell’universo femminile di LetteralMente Donna. Nello scorso numero siamo stati nella Sardegna più selvaggia per parlarvi di Grazia Deledda. Ora prendiamo il nostro aereo e voliamo a Milano per parlavi di una delle attrici più irriverenti del panorama italiano. Una donna vissuta fino a 100 anni che rappresenta un pezzo di storia del cinema, della radio e della televisione italiana: Franca Valeri
I 100 anni di Franca Valeri
Aveva compiuto recentemente 100 anni Franca Valeri. Tutti ricordano il suo successo al cinema al fianco di mostri sacri come Alberto Sordi e Totò. Quel cinema in cui era stata lanciata nientemeno che da Federico Fellini in “Luci del varietà” dove interpreta una coreografa ungherese che mette in scena uno spettacolo surreale. Ciò che però ha reso intramontabile questa grande attrice sono i suoi personaggi televisivi e radiofonici. Caricature nate prima della guerra quando la Valeri mette su un piccolo teatrino per amici e parenti.
I personaggi storici e il grande successo
Nacquero dunque ben presto le tre grandi caricature che diedero vita ad indimenticabili personaggi radiofonici e televisivi. Stiamo parlando di Cesira la manicure che ironizzava sull’ipocrisia della borghesia milanese, della Sora Cecioni, una romanaccia sempre al telefono con la madre e soprattutto della Signorina Snob. Quest’ultimo è il più ironico personaggio di Franca Valeri con il quale perfettamente viene raccontata la società italiana degli anni 40-50’. Anzi la Signorina Snob divenne un così gran successo che dalla radio entrò nella letteratura. Insieme a Colette Rosselli che ne curò le illustrazioni la Valeri scrisse nel 1951 il “Diario della Signorina Snob”. In esso veniva raccontato attraverso la forma del diario un anno di vita di questo personaggio con le sue giornate quotidiane , le amicizie e le vacanze. In questo modo viene tracciato un potente affresco dell’Italia degli anni del boom.





