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Francesco De Gregori e l’amore folle per la moglie Alessandra Gobbi

Francesco De Gregori è senza alcun dubbio uno dei cantautori che ha fatto la storia della musica: ‘Rimmel’, ‘Buonanotte fiorellino’, ‘La donna cannone’, ‘Alice’, ‘Generale’ e ‘Titanic’: queste soltanto alcune delle canzoni ‘più famose. Brani che hanno senza alcun dubbio accompagnato intere generazioni. Francesco De Gregori, il cantautore poeta, inizia la sua carriera nell’ombra a causa di una forte timidezza o comunque perché restio a esibirsi in pubblico. Pensate che ancora nel 1994 ha partecipato alla prima puntata del programma Tunnel ma non ha voluto che fosse svelata la sua identità. Era un frequentatore del Folkstudio, locale capitolino dove capitava di veder suonare gente come Bob Dylan, ovviamente ancora ben lontani dalla notorietà. Il primo a portare in scena le canzoni di Francesco sarebbe stato il fratello Luigi, cui è spettato l’onore di presentare al piccolo pubblico presente (ma decisamente esperto in campo di musica) Buonanotte Nina. Il successo insperato spinge Luigi a fare pressioni sul fratello perché vinca le sue titubanze e si esibisca un pubblico. E fortunatamente ha vinto la sua battaglia e noi gliene siamo tutti decisamente grati.

L’artista è sposato da tanti con Alessandra Gobbi. Quest’ultima, che è affettuosamente soprannominata Chicca, è legata all’uomo da oltre quarant’anni. I due si sono conosciuti ai tempi del liceo, quando erano compagni di classe. Il loro matrimonio è arrivato soltanto qualche anno di diploma, più precisamente il 10 marzo del 1978. Il loro testimone di nozze è stato l’allora segretario Fgci Walter Veltroni, che è sempre stato uno storico amico della coppia. Per di più i due sono diventati genitori dei due gemelli Marco e Federico, nati poco prima della cerimonia nuziale.

La moglie Alessandra Gobbi possiede una piccola azienda a Sant’Angelo di Spello, piccolo paesino della provincia di Perugia. La coppia, proprio grazie a a quest’ultima, produce l’olio le Palombe, piazzatosi al quinto posto al Premio Biol per via delle particolari proprietà organolettiche.

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