Franco Battiato, il Maestro incarna le mille anime della musica: sperimentale, colta, pop, rock, elettronica,  singoli ingredienti di un cocktail esplosivo, fresco ed in linea con i tempi moderni. La sua carriera inizia da giovanissimo, pubblicando cover per album allegati alla rivista Nuova Enigmistica, passando per l’incontro cruciale con Gaber che procurò un importante contratto discografico al musicista catanese.

Da quel momento è iniziata la scalata per il successo, attraverso le varie fasi della sua produzione in continua evoluzione: in principio fu canzone di protesta, in voga a quell’epoca, per poi approdare verso la musica sperimentale con Fetus, il campione di vendite Pollution e Clic.

Gli anni Settanta ed Ottanta, sono quelli della collaborazione con il violinista Giusto Pio ed Alfredo Cohen, (del quale produrrà il suo primo album) e di Battiato, primo album con la Ricordi. La Voce Del Padrone, lo consacrerà al grande pubblico trascinato da Centro Di Gravità Permanente, Cuccuruccucù e Bandiera Bianca. Gli anni Novanta per Battiato sono segnati dall’incontro con Mario Sgalambro, il filosofo catanese che lo accompagnerà per la stesura dei testi de  L’Ombrello E La Macchina Da Cucire e dello spettacolo teatrale  Il Cavaliere Dell’Intelletto. 

Pubblica nel ’96 L’Imboscata, che contiene La Cura, il punto più alto dell’album, una poesia dei nostri tempi. Virata rock per Gommalacca del ’98 contenente Shock In My Town, singolo da un groove importante ed un testo ipnotico che gli consentì la vittoria del Premio Tenco, del quale è massimo detentore a quota quattro. La fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila, vedono alla luce la trilogia aperta da Fleursalbum che contiene anche cover de La Canzone Dell’Amore Perduto,  Insieme A Te Non Ci Sto Più,  ed Impressioni Di Settembre. 

Franco Battiato: le collaborazioni

Gli ultimi dieci anni sono quelli de I Dieci Stratagemmi, ispirato dai trentasei stratagemmi di Sun Tzunel. Nell’album compare la hit Tra Sesso E Castità. Seguono da Il Vuoto, fino ad arrivare ad Apriti Sesamoultima collaborazione con il filosofo Sgalambro, morto nel 2014. Un capitolo a parte meritano le sue “creature” musicali, Giuni Russo ed Alice. Due donne simbolo degli anni ’80 che hanno giovato della cura del maestro, autore di Un’Estate Al Mare e Per Elisa. Innumerevoli i duetti come Tutto L’Universo Obbedisce All’Amore con Carmen Consoli e Ginevra Di Marco in Vite Parallele. 

Ricordiamo anche l’album con Antony And The Johnsons nel 2013 Del Suo Veloce Volo, registrato live in Arena.

Metropolitan Magazine chiude questo doveroso omaggio con Up Patriots To Arms, brano tratto da Patriots del 1980.

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