Stanotte è andato in onda uno degli show più attesi dell’anno. Oltre alle premiazioni che potete leggere qui, il Game Awards 2020 ha anche rappresentato un palcoscenico per le presentazioni di alcuni progetti, inediti e già conosciuti. Inoltre ha offerto alcune performance degne di nota, tutte ispirate al mondo dei videogames.
L’apertura è stata a mezzanotte e mezza (ora italiana). Quando il fatidico countdown ha raggiunto lo zero è cominciato lo show! Una Sydnee Goodman in forma smagliante ci ha accolti calorosamente con un grosso sorriso a quello che secondo noi è stato senza dubbio una delle (poche) piacevoli sorprese della serata: il pre-show.
In questa finestra di introduzione all’evento abbiamo potuto assistere ad alcune presentazioni inedite, come il nuovo gioco di Devolver Digital e al nuovo attesissimo titolo di The Initiative in esclusiva per Xbox Series X, che ha confermato i rumor che volevano un ritorno di Perfect Dark.
Il pre-show è stato pensato alla perfezione. Breve e sintetico, con premiazioni minori ma anche con presentazioni degne di nota. Il tutto senza mai un momento morto, tenendo lo spettatore incollato allo schermo.
Storia diversa per lo show vero e proprio. Lento e prevedibile, con una quantità di contenuti superflui imbarazzante. Diciamo che non è stata l’edizione più brillante dei Game Awards, forse una delle peggiori di sempre. Causa un 2020 che è stato quello che è stato? Può darsi. La pandemia ha di certo colpito l’industria videoludica nel suo insieme, così come chi organizza questo tipo di eventi. Però ci chiediamo se valeva veramente la pena far durare un evento di questa portata ben tre ore e mezza.
Andiamo dunque a vedere i contenuti che più ci hanno colpito in positivo ed in negativo di questi Game Awards 2020.

Game Awards 2020: TOP
- Devolver Digital: i ragazzi di Devolver hanno presentato il loro nuovo titolo con un mini show dai toni sopra le righe come è loro solito fare. Lo hanno fatto in maniera brillante, senza dilungarsi troppo in cose superflue e con uno stile unico. Il titolo in questione è Loop Hero, avventura in pixel art molto interessante in arrivo nel 2021.
- Sea of Solitude The Director’s Cut: nonostante il gioco originale non abbia brillato in quanto a qualità, questa nuova edizione (in esclusiva su Nintendo Switch) pare voler aggiustare le cose che non avevano convinto nel titolo originale. Presentato in maniera sobria, con un trailer molto piacevole.
- Super Smash Bros. Ultimate: l’inizio dello show ha visto l’annuncio di una grandissima new entry per il gioco Nintendo. Sephirot di Final Fantasy! Uno dei personaggi più carismatici della saga è stato introdotto alla perfezione, con spezzoni di gameplay e un trailer che ci fa pensare ad una nuova quest incentrata su Cloud.
- The Initiative: la presentazione del nuovo Perfect Dark ha mostrato le potenzialità di questo nuovo team di sviluppo. Un trailer denso, belle le atmosfere e la resa delle città che si sono viste. Niente gameplay ancora, ma ci pare ottimo il fatto che si siano solo tolti i veli da questo progetto che fino a ieri era rimasto nell’ombra.
- Crimson Desert: gli sviluppatori koreani presentano il loro progetto. Un MMORPG che pare molto ben fatto, con un combat system molto dinamico, soprattutto se comparato agli altri titoli del genere. Atteso per l’inverno 2021, il titolo ci ha incuriositi molto. Di certo tra le cose migliori dello show.
- Eddie Vedder: il leggendario cantante dei Pearl Jam ha alzato drasticamente il livello dell’evento, eseguendo alla perfezione “Future Days”, brano presente in The Last of Us Part II. Il buon vecchio Eddie ha una voce che è come il vino, più invecchia più è meravigliosa. Da ascoltare in religioso silenzio.

Game Awards 2020: FLOP
- Hood: Outlaws and Legends: c’era davvero il bisogno di farlo vedere? Un titolo che forse può interessare qualcuno, ma su un palcoscenico del genere ci si aspettava qualche cosa di più eclatante. Per quello che si è visto finora, nulla di sbalorditivo e assolutamente fuori luogo in un contesto come quello dei Game Awards.
- Dragon Age 4: una delusione totale. Non solo viene presentato con un filmato in CGI senza mostrare assolutamente niente di gameplay, ma oltretutto la qualità del filmato stesso è parsa scadente. Sembra che Bioware dovrà impegnarsi al massimo per tenere in vita una delle sue ip più apprezzate di sempre. Diamogli tempo. Per ora è flop.
- ARK 2: che dire… uno dei trailer più trash mai visti. L’ambientazione è la giungla e ci sono dei membri di una tribù in cammino. Uno di loro è Vin Diesel. Fin qui tutto ok. Vengono assaliti da delle creature. Le animazioni dei combattimenti sono davvero imbarazzanti, mai visto niente del genere neanche nella scorsa generazione. Ad un certo punto arriva anche un tiranno sauro e… caos totale. Modelli dei personaggi veramente ben fatti. Il resto è una delle cose peggiori mai viste in ambito videoludico.
- Fall Guys Stagione 3: intendiamoci il gioco è ottimo e anche la terza stagione sarà sicuramente di alta qualità. Ma perchè dedicare una finestra in uno show così ad un trailer in computer grafica che non dice niente? Soprattutto parliamo di un gioco già uscito da tempo. Ok, è per i fan e per la community che supporta costantemente il titolo. Ma cosa gli è stato mostrato? Nulla cosmico. Flop.
- Tom Holland: il film di Uncharted è in sviluppo! Beh questo si sapeva da tempo. Tom Holland sarà il giovane Natan Drake! Anche questo più o meno ce lo si aspettava… Tom Holland sarà ai Game Awards 2020 e mostrerà per la prima volta il film… no. La presenza dell’attore americano è stata una delle cose più tristi della serata. 12 secondi di pura comparsata sullo schermo che non è servita assolutamente a nulla. Nessun trailer, giusto qualche piccola informazione sul film, ma niente di concreto. Con uno special guest così la cosa poteva e doveva essere gestita meglio nel modo più assoluto. Imperdonabile.
- Mass Effect next-gen: sì l’annuncio è stato abbastanza forte. Tutti vogliamo tornare a vestire i panni del comandante Shepard sulle nostre nuove console. È anche vero però che c’è modo e modo per presentare le cose. Il video del nuovo Mass Effect ci è parso abbastanza irrilevante, ma non è tanto questo a metterlo fra i flop. Annunciato dallo stesso Geoff Keighley come “una bomba”, questo trailer ci è parso tutto tranne che tale. Un vero peccato perché un titolo di questa portata avrebbe meritato qualcosa di meglio.
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