Sotto la guida di James Gunn e Peter Safran, DC Studios lancia il suo nuovo universo cinematografico con una filosofia decisamente diversa rispetto ai suoi concorrenti. Invece di esigere dal pubblico di tenere il passo con una narrazione multipiattaforma disordinata, l’universo DC si basa su storie autonome. Ogni progetto è concepito per essere un’esperienza completa a sé stante, ma tutti i progetti si inseriscono in un mondo profondamente interconnesso che si adatta ai cambiamenti politici e narrativi introdotti in ogni capitolo. Questa struttura garantisce che seguire la storia principale sia un’esperienza gratificante piuttosto che un compito. Gunn aveva già paragonato questo approccio di world-building al franchise di Star Wars, ma il co-direttore di DC Studios ha appena rivelato un’altra, ancora più sorprendente, fonte di ispirazione per la sua strategia creativa.
“Penso che sia il motivo per cui ho accettato l’incarico“, ha detto Gunn a Interview Magazine quando gli è stato chiesto delle sfide che comporta supervisionare un universo cinematografico. “Parli di George RR Martin, ed è davvero uno degli uomini che amo e ammiro. Sono un suo grandissimo fan, e la gente dice: ‘Oh, il DCU sta facendo quello che fa il MCU’. Ma credo che per me sia molto più simile al mondo di Game of Thrones o a quello di Star Wars, perché stiamo costruendo un universo e poi ne selezioniamo piccoli pezzi e raccontiamo storie individuali da quell’universo“.
L’influenza di Game of Thrones sul DCU di James Gunn

Il modello narrativo di Game of Thrones illustra perfettamente questa visione di universo condiviso che Gunn desidera per il DCU. La serie prequel, House of the Dragon, racconta una storia a sé stante ambientata secoli prima della serie originale, consentendo ai nuovi spettatori di entrare nel mondo di Westeros senza aver visto un singolo episodio del suo predecessore. HBO intende continuare questo approccio con altri spin-off di Game of Thrones in programma, tra cui l’imminente A Knight of the Seven Kingdoms e la saga piratesca in fase di sviluppo 10,000 Ships. Sebbene la storia di questo mondo sia coerente e gli eventi di una storia creino onde d’urto percepibili in un’altra, ogni racconto rimane indipendente. Questo dà ai fan la libertà di scegliere quali angoli del vasto universo desiderano esplorare.
La prima serie di uscite per il nuovo DCU costituisce già una conferma di questo approccio. L’universo è stato lanciato con la serie animata Creature Commandos. Il successo è proseguito con il blockbuster cinematografico Superman, che ha consolidato il franchise e con la seconda stagione di Peacemaker, che ha raggiunto un quasi perfetto 97% su Rotten Tomatoes. Questo trittico di progetti acclamati dalla critica dimostra che il modello può sostenere un alto livello di qualità raccontando una storia unitaria attraverso animazione, cinema e televisione live-action. Anche la coesione narrativa dell’universo è evidente, con figure chiave come Rick Flag Sr. (Frank Grillo) e Guy Gardner (Nathan Fillion) già impegnati in molteplici progetti.
Alessandro Libianchi
Fonte: Interview Magazine
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