

Rialzarsi dopo una brutta caduta: è quello che dovrà fare il Napoli, uscito con le ossa rotte dalla gara casalinga contro il Sassuolo, persa dagli “Azzurri” dopo una partenza incoraggiante. La squadra partenopea è riuscita a praticare il proprio gioco, fondato su un pressing alto e asfissiante, solo nelle prime fasi della partita. Poi la formazione neroverde ha studiato le contromisure, abbassando il proprio baricentro e costringendo gli avversari a giocare più orizzontalmente, neutralizzando così la migliore caratteristica degli avanti partenopei, ovvero la ricerca della profondità. Gli emiliani è poi riuscito a capitalizzare le (poche) occasioni avute per vincere la partita e adesso si è issato da solo al secondo posto. Ora è inutile fare drammi, Gattuso lo sa, perciò si è già focalizzato sulla sfida di giovedì contro il Rijeka, fondamentale per mettere (quasi) “in ghiaccio” la qualificazione.
Napoli pronto alla trasferta contro il Rijeka
Quella in Croazia è una partita da vincere assolutamente se si vuole blindare la qualificazione e tenersi al sicuro da eventuali brutte sorprese. Il Rijeka ha incassato due sconfitte in altrettante partite di Europa League ed è sicuramente l’avversario più debole del girone, almeno sulla carta. La sua ossatura si fonda su un nugolo di giovani calciatori croati, molti dei quali in prestito dalla “corazzata” Dinamo Zagabria, vincitrice di quattordici degli ultimi quindici campionati disputati.
Tra gli elementi più interessanti della rosa spicca il giovane attaccante Sandro Kulenovic, classe 1999 già a segno tre volte quest’anno, con un passato nelle giovanili della Juventus. Da tenere d’occhio anche il giovane regista sloveno Adam Cerin, in prestito dal Norimberga. C’è infine l’ex di turno, Armando Anastasio, terzino sinistro cresciuto nella Primavera del Napoli e transitato l’ultima stagione nel Monza di Berlusconi e Galliani, squadra con la quale ha conquistato la promozione in Serie B.
Tanti di questi ragazzi potrebbero però saltare la gara contro il Napoli a causa dell’emergenza Covid-19, che in Croazia ha mietuto 32 vittime nelle ultme 24 ore, il numero più alto dall’inizio della pandemia. Lo stesso Simon Rozman, tecnico del Rijeka, ha affermato in conferenza stampa che sarà forse costretto ad utilizzare la squadra Primavera per sopperire alle tante assenze. Un’occasione in più per Osimhen e compagni che sfrutteranno la gara in Croazia soprattutto per ritrovare certezze. Basi che il centravanti nigeriano sembra aver completamente smarrito nell’ultima gara di campionato, dove è riuscito a rendersi pericoloso solo una volta dopo un “regalo” di Consigli. Da vedere se Gattuso deciderà di dargli nuova fiducia o, ipotesi più plausibile, preferirà schierare una formazione zeppa di seconde linee per risparmiarsi in vista del campionato.
Gattuso vicino al rinnovo
A proposito di Gattuso, le ultime voci di mercato lo vorrebbero vicino al rinnovo fino al 2023. L’intesa, raggiunta sulla base di due milioni all’anno, sarebbe stata trovata in seguito a diversi incontri avvenuti con De Laurentiis e Giuntoli. Entrambi ripongono molta stima nel tecnico calabrese e hanno approfittato di questi incontri per delineare le strategie e gli obiettivi in vista del prossimo futuro. Certo, il lavoro dell’ex Milan sta dando i suoi frutti, a cominciare dal fatto che abbia ridato alla piazza un po’ di quell’entusiasmo perduto con Carlo Ancelotti. Per compiere lo step successivo, e diventare una seria candidata al titolo, la squadra partenopea dovrà però evitare nuovi passaggi “a vuoto” come quelli accusati contro il Sassuolo.
Seguici su Metropolitan Magazine





