Un’esplosione ha causato un incendio all’interno di una raffineria siciliana. È quanto accaduto nelle ultime ore a Gela, cittadina in provincia di Caltanissetta, più precisamente in uno stabilimento dell’Eni, il colosso multinazionale di origini italiane dedicato alla distribuzione di benzina e allo sfruttamento del metano per usi industriali e residenziali. Stando a quanto riporta TgCom24, le squadre antiincendio sono intervenute immediatamente per domare le fiamme e nessuna vittima è stata accertata.

Incendio di Gela, gli inquirenti indagano

Quello di Gela non è un caso isolato. Difatti, non è la prima volta che si verifica un evento del genere in una fabbrica della nota società. Lo scorso novembre, ad esempio, alcune esplosioni avevano portato ad ingenti danni in un impianto Eni nel livornese e avevano poi spinto le autorità a dichiarare l’emergenza per via della nube nera che si era innalzata al di sopra della città. Fortunatamente, però, anche in quell’occasione non ci furono vittime e i Vigili del Fuoco riuscirono a portare a termine il proprio lavoro.

Al momento, sono in corso delle indagini per individuare la causa di innesco del rogo. Secondo i primi rilevamenti, sembra sia stata l’esplosione di un forno a far divampare le fiamme, che si sono in seguito propagate per tutto l’impianto di distillazione dell’Isola 8. Un boato iniziale, avvertito in tutta l’area del complesso industriale, ha fatto scattare il Piano d’Emergenza Generale e gli operai si sono subito riversati all’esterno della struttura. Le squadre di intervento sono state in grado di riportare la situazione sotto controllo nel giro di un’ora. Tuttavia, almeno per adesso, non si hanno maggiori informazioni a disposizione. Quel che è certo è che bisogna capire cosa ha provocato l’incidente nel forno. Le autorità si stanno adoperando per scoprirlo.

Scritto da Diego Lanuto.

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