Dopo giorni di analisi, le autorità hanno reso note le cause della scomparsa di Gene Hackman e di Betsy Arakawa. La pianista sarebbe morta per colpa di una sindrome polmonare da hantavirus, un raro virus respiratorio, mentre il divo di Hollywood sarebbe stato stroncato da problemi cardiaci, sopraggiunti con l’Alzheimer, una settimana dopo la moglie. I loro corpi, parzialmente mummificati, erano stati rinvenuti il mese scorso nella loro abitazione, nel New Mexico.
Hackman, novantacinque anni, potrebbe non essersi reso conto del decesso della consorte. Il medico capo investigatore Heather Jarrell ha dichiarato: «Era in pessime condizioni di salute. Aveva una grave malattia cardiaca e penso che alla fine sia stata questa la causa della sua morte». Dagli accertamenti fatti sul suo corpo è emerso che la dua morte risalirebbe al 18 febbraio. I dati del suo pacemaker, infatti, sono stati registrati l’ultima volta proprio quel giorno.
Morte Gene Hackman e Betsy Arakawa: cos’è l’hantavirus

La morte di Arakawa sarebbe collegata alla sindrome polmonare da hantavirus, una malattia rara ma potenzialmente fatale trasmessa da escrementi di roditori infetti. Le esposizioni si verificano quando le persone si trovano vicino a escrementi di topo in case, capannoni o aree scarsamente ventilate. Il morbo si manifesta dai tre ai sei giorni con sintomi simili a quelli dell’influenza, poi però il decorso volge al peggio se non si interviene subito. La donna è stata ritrovata con accanto una boccetta di farmaci aperta e pillole sparse sul tavolo del bagno.
Anche uno dei tre cani della coppia è stato rinvenuto senza vita morto nel ripostiglio del bagno vicino alla sessantacinquenne, mentre altri due cani sono sopravvissuti. I cadaveri dei due coniugi erano in uno stato avanzato di decomposizione e di mummificazione, una conseguenza del clima particolarmente secco di Santa Fe. I test avevano già escluso l’avvelenamento da monossido di carbonio e un rapporto preliminare dell’autopsia non ha rilevato traumi esterni su nessuno dei due.
Federica Checchia
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