“Questo mi sta creando seri problemi. Avevo dimenticato le cose terribili che il mio personaggio faceva alle donne”, ha detto ridendo, George Clooney, al premio Oscar. Per poi confessare, serio: “La prima volta che ho visto Amal mi ha tolto il fiato”. Il divo ha raccontato che la moglie sta guardando solo ora, in replica, la serie cult della tv. E così ha conosciuto il pediatra dongiovanni interpretato dal marito.
In effetti George, nei panni del pediatra dongiovanni Doug Ross, alle donne ne ha combinate di tutti i colori: ne ha avute tante, ma non ne ha amata (quasi) nessuna. Clamoroso l’episodio in cui una ragazza con cui aveva appena fatto l’amore ebbe una crisi epilettica. Lui la portò in ospedale ma quando i medici gli chiesero il nome della donna ammise di non saperlo. Poi però nella sua vita arriva l’infermiera Carol Hathaway, interpretata da Julianna Margulies. Lei riuscirà a portarlo all’altare e insieme avranno due gemelline.
La vita privata di Clooney, molto simile a quella di Doug Ross all’interno della serie
La parabola di George non è poi così diversa da quella del suo personaggio televisivo. Il divo dopo il matrimonio con la collega Talia Balsam, durato neanche quattro anni, ha dichiarato che non si sarebbe mai più sposato. E infatti – da Elisabetta Canalis alla wrestler Stacy Keibler – nessuna delle sue fidanzate era riuscita a mettergli la fede al dito. Ma nel 2013 nella vita di Clooney è arrivata la bella avvocatessa inglese di origini libanesi, che nel 2014 è diventata sua moglie e nel 2017 gli ha dato i gemellini Ella e Alexander. Trasformandolo in un uomo nuovo: «Non ero mai stato nella posizione in cui la vita di qualcun altro fosse infinitamente più importante, per me, della mia», ha confessato qualche mese fa. E ora, durante l’apparizione nel podcast SmartLess, il divo è tornato a dedicare alla moglie parole piene d’amore: «La prima volta che l’ho vista mi ha tolto il fiato. Bella, gentile, divertente, brillante. Mi ha travolto. Nel giro di pochi mesi ci siamo fidanzati e sposati. Sono stato davvero fortunato».
Alessia Scrima





