Calcio

George Weah ed il gol leggendario “coast to coast” segnato al Verona

L’eleganza e la corsa di una leggiadra gazzella. La fame di un leone sempre a caccia di nuove prede da ghermire. Due animali che caratterizzano, indissolubilmente, le belle e selvagge praterie dell’Africa. Luoghi che fanno parte del Continente dal quale arrivò George Weah, attaccante velocissimo e dal senso del gol prepotente. La Serie A ha ammirato la rapidità della punta per cinque anni: dal 1995 al 2000, infatti, il giocatore ha vestito la maglia del Milan vincendo un Pallone d’Oro e due scudetti in Italia. Era una squadra, quella rossonera, leggermente in disarmo dopo l’epopea fantastica del passato. Il numero nove giunto dalla Libera riuscì comunque ad entrare nei cuori di tutti i tifosi meneghini. L’8 settembre 1996, il giocatore africano scrisse il suo nome nella leggenda del calcio italiano realizzando una rete pazzesca: un “coast to coast” monumentale che polverizzò l’Hellas Verona.

George Weah: gol pazzesco per il primo Pallone d’Oro non europeo

Un gesto tecnico e fisico rimasto, per sempre, nella storia del massimo campionato di calcio italiano. L’8 settembre 1996 durante un Milan-Hellas Verona, George Weah decise di regalare al pubblico del Meazza un gol pazzesco: la freccia liberiana stoppò con l’esterno destro il pallone all’interno della propria area, proveniente da un calcio d’angolo, e decise d’involarsi palla al piede verso la trequarti avversaria. Gli avversari caddero come birilli, ubriacati dai dribbling del milanista che, dopo novanta metri di corsa, batté in uscita il portiere avversario. San Siro esplose. La sua avventura nel capoluogo lombardo durerà cinque anni: 114 presenze e 46 reti all’attivo. Un bottino di tutto rispetto per il calciatore più forte del mondo nel 1995.

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Credit foto: (Pagina Facebook Milanlive.it)

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