Il tribunale penale di Roma ha condannato Giancarlo Magalli per diffamazione aggravata nei confronti di Adriana Volpe. La sentenza arriva sette anni dopo un commento scritto dal conduttore su Facebook nel 2017, in cui faceva velate allusioni alla carriera della sua ex collega. Il giudice Lucia Guaraldi ha stabilito una multa di 700 euro, pena sospesa, e un risarcimento di 5mila euro, oltre al pagamento delle spese legali, per un totale di 1.600 euro
Cosa è successo in passato tra Giancarlo Magalli e Adriana Volpe
Il commento incriminato è stato pubblicato il 31 marzo 2017, quando Magalli rispose a un post su Facebook, alludendo a presunti favoritismi nella carriera della Volpe. Il presentatore, che con Adriana Volpe aveva condotto “I fatti vostri”, scrisse nel marzo del 2017 rispondendo ad un utente su Facebook: «Le donne… forse si sentirebbero più insultate se sapessero come fa a lavorare da 20 anni…».
Il messaggio diffamatorio, secondo il legale di Volpe, l’avvocato Cristina Spagnolo, ha cavalcato “l’onda del pregiudizio” insinuando che la conduttrice avesse raggiunto la sua posizione non per meriti professionali, ma per altre ragioni. Un’allusione che ha ferito profondamente l’ex compagna di conduzione del programma televisivo I fatti vostri, portandola a querelare Magalli nel giugno dello stesso anno.
Magalli, difeso dal suo legale, ha sempre sostenuto di non aver inteso offendere Volpe e di non aver fatto riferimento a insinuazioni di natura sessuale. Tuttavia, le parole hanno avuto un forte impatto negativo sulla reputazione della conduttrice, come riconosciuto dal giudice.
Già nel 2021, Magalli era stato condannato per diffamazione aggravata a mezzo stampa per dichiarazioni rilasciate durante un’intervista al settimanale Chi, di Alfonso Signorini, nel 2017, nella quale fece riferimento al caso Weinstein e alluse ancora una volta alla carriera di Volpe in modo diffamatorio. In quell’occasione, il tribunale di Milano condannò il conduttore a una multa di 14mila euro e a un risarcimento di 25mila euro in favore di Adriana Volpe.





