Si è spento oggi, all’età di novantuno anni, Gino Paoli, una delle voci e delle penne più importanti e amate del nostro cantautorato. L’autore de Il cielo in una stanza, La gatta e molti altri brani simbolo della canzone italiana è morto a quattro mesi di distanza da Ornella Vanoni, sua ex partner nella vita e nella musica. I due, che avevano vissuto una tormentata storia d’amore, avevano conservato un legame profondo e duraturo, un fil rouge che aveva resistito al tempo e alle burrasche.

Gino Paoli e Ornella Vanoni: l’incontro, l’amore, l’amicizia

Gino Paoli e Ornella Vanoni

L’incontro tra i due, negli anni Sessanta, aveva cambiato profondamente le loro storie personali. Nel 1960 Ornella aveva sposato l’impresario teatrale Lucio Ardenzi: un matrimonio senza amore, naufragato dopo due anni, poco prima della nascita del figlio Cristiano. Nello stesso periodo, la cantante aveva conosciuto Gino, anch’egli sposato: un fulmine a ciel sereno che, se da un lato aveva “condannato” entrambi a una relazione difficile e costellata di ripicche e tradimenti, dall’altra aveva dato vita a un sodalizio artistico che era proseguito anche dopo la loro rottura.

In un’intervista, la stessa Ornella aveva raccontato: «Quando è scoppiato l’amore con Gino Paoli, lui era sposato e io mi sono sposata poco dopo. Una sofferenza tremenda, altro che scandalo». Nonostante l’addio turbolento e l’iniziale risentimento, nel 1985 le loro strade si erano nuovamente incrociate. La ritrovata intesa -anche se solo professionale- li aveva portati a intraprendere un tour in giro per l’Italia e a incidere il doppio album live Insieme. Nel 2004, si erano cimentati addirittura nella stesura a quattro mani dell’autobiografia Noi due, una lunga storia, che ripercorreva i momenti salienti del loro rapporto.

L’addio a Ornella e quella collaborazione saltata

Quando, lo scorso novembre, Ornella Vanoni era venuta a mancare, la moglie di Paoli, Paola Penzo, che aveva appreso la notizia prima di lui, aveva avuto difficoltà a informarlo della scomparsa della sua amica di lunga data. Dopo essere stato informato, l’artista genovese aveva scelto di salutarla pubblicando uno scatto in bianco e nero, che li ritraeva insieme, senza nessun messaggio esplicito: solo un cuoricino nero per congedarsi da quell’amore “senza fine” -come la canzone simbolo della loro unione- poi evoluto in un solido affetto reciproco.

Qualche tempo fa, Orietta Berti ha rivelato che, in una telefonata con la collega, aveva saputo di una nuova collaborazione in vista tra i due ex amanti. «Ci eravamo sentite l’ultima volta due settimane fa per una bella telefonata dove mi raccontava dei suoi progetti imminenti, sia televisivi sia musicali e che stava per registrare un nuovo brano con Gino Paoli», ha raccontato. «Ci eravamo ripromesse di ritrovarci a Milano quanto prima». Rimane, dunque, un po’ di amaro in bocca per quella canzone mai incisa, ma viene anche da sorridere, nel pensarli insieme, ovunque ora siano, a ricordare i vecchi tempi e a prendersi un po’ in giro, com’erano soliti fare negli ultimi anni. Niente studio di registrazione, dunque, ma una consolazione: “l’appuntamento” non è saltato… si è solo spostato altrove.

Federica Checchia