Il 21 marzo si festeggia la Giornata delle Foreste, ambiente che grazie alla sua ricca presenza naturale e isolamento dalla città e umanità, ha poteri benefici sulla salute mentale e sull’anima dell’uomo.
La Giornata Mondiale delle Foreste: dove regna la pace e tranquillità
Oltre ad essere il primo giorno di primavera, il 21 marzo è conosciuto anche come la giornata mondiale dedicata alle foreste. Lo scopo di questa, è quello di ricordare la loro importanza e soprattutto i benefici del verde che le avvolge.
Le foreste sono indispendabili: sono un agglomerato di natura che oltre a far bene all’ambiente stesso, ha un ruolo indispensabile sulla salute mentale delle persone.
Questo è stato confermato dall’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, la quale ha confermato, sulle base di diversi studi, che per poter riattivare e sollevare il corpo, la mente e lo spirito, bastano soli venti minuti al giorno camminando immersi nel verde della natura.
La luce solare, il verde e l’aria pulita della natura sono quegli elementi che rilassano lo spirito della persone, calmando le diverse forse mi ansia, depressione e ipertensione. I poteri curativi di questi regni naturali incidono molto sulla psiche dell’uomo. Arrestano i pensieri negativi e riattivano le funzioni celebrali.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha dichiarato che la situazione attuale delle foreste è preoccupante. A causa della continua distruzione delle foreste, le emissioni globali di gas serra aumentano del 12 e 20%. Queste contribuiscono al cambiamento climatico per circa 4,5 miliardi di tonnellate di anidride carbonica.
A questo si aggiunge il problema per molte persone. Numerose persone indigene che vivono nella foresta e hanno la natura come loro unico mezzo di sostegno tra cibo e medicinali.
L’abbattimento di queste porterebbe numerose conseguenze anche agli abitanti di questi regni naturali.
Legame tra mente e natura
La psicologia ambientale, nata negli anni ’70 è quella disciplina che studia la correlazione scientifica tra natura, mente e corpo. I ricercatori di questa disciplina sono sempre più interessati all’influenza che l’ambiente naturale e quello artificiale hanno sull’individuo.
I risultati che sono stati ottenuto dalle ricerche di questa disciplina, dimostrano quando l’uomo sia poco abituato a vivere nel mondo urbanizzato. Le patologie mentali che oggi giorno riempiono la psiche di numerosi individui, sono prevalentemente conseguenza degli ambienti caotici e artificiali. Le foreste hanno poteri curativi che aiutano la mente umana e riprendere vita.
Rebecca-Asia Spadon
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