Il doodle di oggi è dedicato alla congiunzione di Giove e Saturno che in linea con la terra accendono la “Stella di Natale“. Succede oggi 21 dicembre, giorno del solstizio invernale, ed è il momento cui si verifica la notte di maggiore durata in tutto l’anno. Guardando il cielo tra le ore 17 e le 18 circa, infatti sulla linea dell’orizzonte in basso verso sud-ovest, si potrà vedere ad occhio nudo la congiunzione strettissima dei pianeti giganti del nostro sistema solare: Giove e Saturno.

L’osservazione ad occhio nudo però non ci permetterà di distinguere separatamente i due pianeti in quanto si presenteranno sovrapposti. Il fenomeno astronomico è decisamente insolito ed è naturalmente solo un effetto della prospettiva. Giove e Saturno in realtà saranno distanti tra loro quasi un miliardo di chilometri. L’evento straordinario infatti sta nel fatto che Saturno, Giove e Terra saranno sulla stessa retta.

Schema della congiunzione astrale   photo credit: Wikipedia.org
Schema della congiunzione astrale photo credit: Wikipedia.org

La congiunzione Giove saturno in linea con la terra

“La congiunzione di Giove e Saturno avviene ogni 20 anni circa. Tuttavia la cosa particolare è che quest’anno è particolarmente stretta tanto che i corpi celesti quasi si sovrapporranno. La distanza apparente in cielo sarà di 6 primi di arco, vale a dire un quinto circa del diametro della Luna piena. Il fenomeno dell’occultazione tra pianeti è un evento estremamente raro. Nei precedenti 3000 anni e per i prossimi fino all’anno 3000 appunto, non si avranno occultazioni tra Saturno e Giove; mentre il 22 novembre 2065 si avrà una occultazione tra Giove e Venere al mattino poco prima del sorgere del Sole”

“Ma tornando al fenomeno è curioso che la congiunzione avvenga proprio il giorno del solstizio invernale e si può scientificamente provare che il fenomeno è avvenuto anche nell’antichità. La congiunzione potrebbe infatti far ipotizzare che la “stella dei Re Magi“, di cui si parla nel Vangelo, fosse in realtà questo fenomeno celeste. Ecco perché i media hanno già ribattezzato l’evento cosmico come l’arrivo della “stella di Natale“. Prima di questa congiunzione di lunedì 21 dicembre, la precedente congiunzione stretta è avvenuta alla fine del 1623; mentre la prossima futura congiunzione molto stretta avverrà nel 2417“. Così spiega il fenomeno Romano Serra, astrofisico dell’Università di Bologna.

di Loretta Meloni

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