Il Palermo Calcio di Dario Mirri, Tony Di Piazza e Rinaldo Sagramola ha affisso il cartello “lavori in corso” davanti alla porta della sua sede. La compagine rosanero, dopo l’incubo del fallimento di un anno fa, si è risollevata centrando immediatamente la promozione in Serie C dopo aver saggiato con mano l’inferno della D. Per gestire al meglio il ritorno tra i professionisti, i siciliani dovranno rafforzare la rosa del prossimo allenatore: Giuseppe Giovinco, fratello della “formica atomica“, potrebbe vestire la maglia della formazione del capoluogo della Sicilia dopo la retrocessione tra i dilettanti del Ravenna.

Giuseppe Giovinco dal Ravenna al Palermo? (Credit: Massimo Argnani)
Giuseppe Giovinco dal Ravenna al Palermo? (Credit: Massimo Argnani)

Giovinco, adesso è il momento giusto per andare al Palermo

Come canta Antonello Venditti nella sua celebre canzone: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano“. La situazione che vede come protagonisti Giuseppe Giovinco ed il Palermo Calcio potrebbe essere riassunta, perfettamente, in questa iconica frase. Riavvolgiamo il nastro. Ecco le parole dell’attuale calciatore del Ravenna, in merito al club rosanero, rilasciate al noto giornalista Nicolò Schira:

“Palermo? In estate c’erano stati dei contatti tra il mio procuratore e il direttore Castagnini. Ci andrei di corsa a Palermo. Una piazza anche anche in D vale una Serie B. In C sarebbe ancora più bello. Poi indossare la 10 rosanero che è stata del mio idolo Miccoli sarebbe tanta roba. Vediamo se si riaprirà questa possibilità in estate”.

Ebbene, l’estate è arrivata e ha portato una (amara) notizia al fratello della “formica atomica”: dopo il playout, la compagine giallorossa è uscita sconfitta contro il Fano certificando la retrocessione in Serie D. Percorso inverso, invece, quello del Palermo Calcio che è tornato tra i professionisti dopo aver vinto il proprio girone. Questi due verdetti, quindi, potrebbero riaprire il discorso di calciomercato interrotto solo un anno fa con Giuseppe Giovinco pronto, o per meglio dire galvanizzato, a vestire la maglia dei rosanero.

La seconda punta potrebbe essere il giusto profilo per Rinaldo Sagramola: classe 1990, esperto della categoria e prendibile con costi ridotti. Il calciatore nato a Torino quest’anno ha giocato 26 partite segnando 6 reti e fornendo 4 assist: un buon apporto che non è bastato per salvare il Ravenna dalla Serie D. Il Palermo Calcio potrebbe regalargli una nuova chance in Serie C realizzando il suo sogno nel cassetto: vestire la dieci che fu di Fabrizio Miccoli, il suo idolo.

Seguici su Metropolitan Magazine

© RIPRODUZIONE RISERVATA